In piena conferenza a Palermo, la Procura apre un’inchiesta sulle opere realizzate per i lavori Onu. C’è il rischio, infatti, che la mafia si sia infiltrata negli appalti. L’indagine è già stata affidata ai carabinieri.
tematica: Appalti e mafia
Potestio, 6 ore sotto torchio. ‘Cosa nostra non c’entra’.
Potestio, 6 ore sotto torchio. 'Cosa nostra non c'entra'.
Ancora un pesante interrogatorio per Ignazio Potestio che conferma le proprie dichiarazioni su appalti e coop.rosse, negando il coinvolgimento della mafia. Ma i pm muoverebbero all’uomo una nuova contestazione su una presunta spartizione.
Coop, Potestio parla ma resta in carcere.
Coop, Potestio parla ma resta in carcere.
Nonostante abbia inguaiaito altri politici appartenti ai Ds,grazie alle sue rivelazioni, Stefano Potestio l’imprenditore arrestato due mesi fa, nell’ambito dell’inchiesta mafia e coop rosse, resta in carcere.
Un imprenditore rivela. ‘Dovetti cedere l’appalto ai mafiosi’.
Un imprenditore rivela. 'Dovetti cedere l'appalto ai mafiosi'.
A deporre è il titolare di un’azienda che aveva vinto una gara per un’opera pubblica a Cefalù. Ma dopo l’aggiudicazione la ‘famiglia’ di Misilmeri gli impose una percentuale per sostituirsi a lui nell’esecuzione dei lavori.
Mafia, appalti e cooperative rosse. No alla libertà per Casarrubia.
Mafia, appalti e cooperative rosse. No alla libertà per Casarrubia.
Resta in carcere Raffaele Casarrubia, presidente della Cepsa di Partinico, una delle persone finite in manette nell’ambito dell’inchiesta su appalti e coop. rosse. Secondo il Tribunale del Riesame, infatti, partecipava al sistema illecito sotto il controllo di Cosa nostra.
La Procura: ‘Le prove in un’agenda’.
La Procura: 'Le prove in un'agenda'.
Nell’ambito dell’inchiesta su mafia e coop rosse, un’agenda trovata nella sede del consorzio Cepsa di Partinico, conterrebbe i numeri di un’azienda esclusa da un appalto: la Sices dei fratelli Di Natale.
Coop rosse, scarcerato imprenditore. ‘Appalto truccato ma non dalla mafia’.
Coop rosse, scarcerato imprenditore. 'Appalto truccato ma non dalla mafia'.
I giudici del riesame hanno rimesso in libertà Gioacchino Lo Re: cessate le esigenze cautelari. Non c’è prova che per l’appalto della rete idrica di Caltavuturo ci sia stato l’interesse di Cosa nostra.
Coop, appalti e mafia. Si indaga sui lavori del Comune.
Coop, appalti e mafia. Si indaga sui lavori del Comune.
Va ancora avanti l’nchiesta su mafia e appalti. Sequestrati gli atti sulle oper per il Palasport dell’Uditore. Nel mirino anche la gara per la rete idrica e controlli pure a Montemaggiore.
Mafia e ‘coop rosse’, l’nchiesta si estende a d Agrigento.
Mafia e 'coop rosse', l'nchiesta si estende a d Agrigento.
Anche Agrigento viene coinvolta nell’idagine su mafia e coop rosse. S’indaga, infatti, sui presunti contatti tra Stefano Potestio e Carmelo Milioti, imprenditore considerato punto di rifermento di Cosa nostra per gli appalti nell’agrigentino.
I giudici del riesame su mafia e appalti: accordi tra alcune ‘coop’ e Cosa nostra.
I giudici del riesame su mafia e appalti: accordi tra alcune 'coop' e Cosa nostra.
I magistrati ordinano la scarcerazione di quattro indagati e confermano l’impianto accusatorio dei pm nell’inchiesta sulle coop. Dagli atti emergerebbe un ‘patto’ tra imprenditori vicini alla sinistra ed altri vicini a Cosa nostra per la gestione dei lavori.
