Per tre volte il generale Mario Mori cercò di far incontrare ‘privatamente’ don Vito con Luciano Violante. E per tre volte il presidente della Commissione parlamentare antimafia, in quel lontano 1992, respinse l’invito. ‘L’autorità giudiziaria è stata informata di questa disponibilità del Ciancirnino a parlare?’, chiese Violante nell’ultimo faccia a faccia con l’ufficiale dei carabinieri. […]
tematica: Mafia ed istituzioni
Palermo, sparita una prova dei contatti tra Stato e mafia.
Palermo, sparita una prova dei contatti tra Stato e mafia.
L’ultimo mistero siciliano è una carta sim, una scheda telefonica scomparsa nelle stanze della Corte di Appello di Palermo. La cercano da molto tempo e non la trovano. Dentro c’è anche il numero del cellulare di «Carlo», l’agente segreto che ha trattato con Vito Ciancimino prima e dopo le stragi del 1992.
‘Poliziotto talpa di Cosa nostra’, ma il gip lo scarcera.
'Poliziotto talpa di Cosa nostra', ma il gip lo scarcera.
Alcuni pentiti lo accusano di essere la talpa all’interno della Squadra mobile. Viene arrestato, ma alcune discordanze nelle dichiarazioni hanno indotto il gip Petrucci a non convalidare il fermo dell’ispettore Vincenzo Di Blasi, 50 anni.
‘Immobilismo determinato dai poteri forti’.
'Immobilismo determinato dai poteri forti'.
A quattro mesi dal suo insediamento, il procuratore capo di Messina, Guido Lo Forte, sviscera una serie di temi che vanno dall’ultima operazione in provincia che ha smantellato le famiglie mafiose barcellonesi alla situazione che ha trovato a Messina, dal delitto Bottari alle cosiddette ‘zone grigie’.
Messineo: ‘Cosa nostra è frantumata. Il rischio è una nuova guerra tra i clan’.
Messineo: 'Cosa nostra è frantumata. Il rischio è una nuova guerra tra i clan'.
Intervista al procuratore capo di Palermo dopo le ultime operazioni ed i maxisequestri d ibeni. ‘A Trapani la società civile non si ribella ancora, posto ideale per i latitanti’.
Chiarimento alla Dda nel vertice presieduto da Pignatone.
Chiarimento alla Dda nel vertice presieduto da Pignatone.
Dopo l’ondata di veleni alla Procura della Repubblica riunione dei magistrati Cedir. Continuano le indagini sulla ‘cimice’ e sulle lettere del ‘corvo’.
‘Favori” Provenzano. Mori sarà processato.
'Favori'' Provenzano. Mori sarà processato.
A giudizio davanti al Tribunale di Palermo il prefetto Mori e il colonnello Obinu, per la mancata cattura di Bernardo Provenzano nel 1995. I carabinieri non si fidarono delle dichiarazioni del pentito catanese Ilardo.
Una ‘talpa’ nell’inchiesta di Agrigento? Coinvolto un sottufficiale dei carbinieri.
Una 'talpa' nell'inchiesta di Agrigento? Coinvolto un sottufficiale dei carbinieri.
Il contenuto di un’intercettazione avrebbe consentito di prospettare l’eventualità che a informare l’avvocatessa Maniscalchi sulle ricerche del boss Falsone sia stato un maresciallo dell’Arma.
‘Cellula’ dei servizi operava in carcere.
'Cellula' dei servizi operava in carcere.
Avviso di garanzia a Salvatore Leopardi, ex capo del servizio ispettivo del Dap,ora pm a Palermo, coinvolto nell’inchiesta su colloqui riservati con un camorrista.
Pubblica amministrazione imparziale reale deterrente alle infiltrazioni mafiose.
Pubblica amministrazione imparziale reale deterrente alle infiltrazioni mafiose.
Si è tenuto a Messina unn convegno sulle infiltrazioni mafiose nella pubblica amministrazione. I relatori hanno unanimemente espresso la necessità di rimuovere, oltre i politici, anche i funzionari infedeli.
