Vent’anni d’inferno. Dal 1993, da quando ha avviato la sua atttività imprenditoriale, Gaetano Caminiti ha subito qualcosa come una quarantina di intimidazioni. In un paio di circostanze hanno tentato di ucciderlo. Titolare a Pellaro del “Dragons games”, sala con punto Snai destinata ad avere, la prima in tutta la provincia, le videolotterie (facile capire perché […]
tematica: 'NDRANGHETA
Così vota la ‘ndrangheta.
Zambetti.
Nelle carte dell’inchiesta su Domenico Zambetti, il patto mafia-politica-affari. Dai voti facili ai business milionari. Così la Lombardia si è venduta ai clan.
Domenico Condello, il boss che comuniva con i “pizzini”.
Domenico Condello.
I carabinieri del Ros hanno ritrovato nell’appartamento dove si rifugiava il padrino della ‘ndrangheta numerosi documenti ed appunti.
Chiesto giudizio per Violi, aiutò boss Pelle.
Casa di cura Stefano Violi,Francesco Pelle
Nel luglio scorso era stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver favorito la latitanza del boss della ‘ndrangheta Francesco Pelle. Ora il sostituto procuratore della Dda, Giuseppe Verzera, ha chiesto il rinvio a giudizio di Stefano Andrea Violi, 35 anni ex fisioterapista del Centro Neurolesi di Messina.Violi, originario di Melito Porto Salvo ma residente […]
Uccisione fratelli Loielo 10 arresti cosca Ariola.
Faida dei boschi,cosca Ariola
La squadra mobile di Catanzaro ha arrestato dieci persone ritenute affiliate alla cosca Ariola , attiva nelle serre vibonesi, per associazione mafiosa e traffico di droga. Alcuni sono accusati anche del duplice omicidio dei fratelli Vincenzo e Giuseppe Loielo,esponenti della cosca avversa, avvenuto a Gerocarne il 22 aprile del 2002. Gli omicidi sono avvenuti nell’ambito […]
‘Ndrangheta, due arresti a Melito Porto Salvo.
Francesco Iamonte,Giovanni Gulli'
Due persone Francesco Iamonte e Giovanni Gulli’, ritenute appartenenti alla cosca Iamonte della ‘ndrangheta, sono state arrestate dai carabinieri a Melito Porto Salvo (Reggio Calabria) con l’accusa di tentata estorsione e danneggiamento.
Dopo la condanna Giusti tenta di farla finita.
Giancarlo Giusti,tentativo,suicidio,condanna
La condanna per corruzione aggravata dalla modalità mafiosa l’ha sconvolto. Quattro anni di reclusione, con l’infamante accusa di essere stato nel libro paga della ‘ndrangheta assicurandosi la compagnia di escort e soggiorni in alberghi di lusso, sono risultati un fardello insopportabile. Così, a ventiquattr’ore dalla sentenza, il giudice Giancarlo Giusti ha tentato il suicidio.
Neanche ai “domiciliari” sfugge ai killer.
Antonino Zupo, 31 anni, è stato assassinato con quattro colpi di pistola davanti all’uscio di casa in località Fago Savini di Gerocarne. considerato un emergente della cosca Emanuele, era stato coinvolto in un’operazione antidroga.
Appalti sulla A3 arrestati due fratelli.
Due fratelli, Giuseppe ed Antonio Galimi, di 34 e 30 anni, sono stati arrestati dalla squadra mobile di Reggio Calabria e dal Commissariato di Palmi per intestazione fittizia di beni aggravata dall’avere favorito la cosca di ‘ndrangheta Gallico di Palmi.
‘Ndrangheta, assassinio di madre e figlia. Due fermati, forse sono loro i killer.
Omicidio,Rosellina,Barbara,Indrieri,
Svolta nel duplice omicidio di Rosellina Indrieri, di 45 anni, e della figlia Barbara (26), uccise in Calabria a San Lorenzo del Vallo (Cosenza) il 16 febbraio 2011. Le vittime erano parenti di un commerciante autore dell’omicidio del figlio del boss di ‘ndrangheta, allora latitante, Franco Presta, avvenuto un mese prima durante una lite.
