L’organizzazione riciclava denaro sporco tramite una rete di agenzie money transfer. Le attività illecita andavano dalla contraffazione dei marchi di moda, all’evasione fiscale, dallo sfruttamento di lavoro clandestino alla prostituzione.
tematica: Operazioni Antimafia
Operazione “Pozzo”, archiviazione per 114.
Operazione "Pozzo", archiviazione per 114.
Il gip Micali ha accolto la richiesta dei sostituti della Procura distrettuale antimafia Giuseppe Verzera e Fabio D’Anna, nell’ambito dell’operazione “Pozzo”, che inizialmente portò in carcere 13 persone con l’accusa di aver costituito il braccio operativo della famiglia mafiosa di Barcellona.
Preso Falsone, boss di Agrigento. Era latitante da undici anni.
Preso Falsone, boss di Agrigento. Era latitante da undici anni.
Un altro duro colpo a Cosa nostra. In manette è finito Giuseppe Falsone, 40 anni. Il bos sera tra i diciotto uomini più ricercati dalle forze dell’ordine. ? stato bloccato a Marsiglia ed aveva modificato i tratti del suo viso con una plastica facciale.
Non solo pizzo imposto all’hotel. I boss si presero il parcheggio.
Non solo pizzo imposto all'hotel. I boss si presero il parcheggio.
Il vero padrone dell’albergo era il parcheggiatone. Che imponeva il pizzo e aveva messo le mani sull’affare lucroso di un posteggio in pieno centro. Questa l’incredibile verità che emerge dalle indagini sul pizzo imposto ai titolari dell’hotel President, a due passi dall’ingresso del porto. La struttura, fino al marzo 2003 gestita dal gruppo Ponte, ricade […]
Dai videopoker truccati soldi per il clan.
Dai videopoker truccati soldi per il clan.
I carabinieri chiudono il cerchio attorno al clan Bottaro-Anastasio, colpito già due anni fa. Arrestate cinque persone. Avevano imposto le macchinette in decine di locali.
Pizzo imposto a negozianti e imprenditori.
Pizzo imposto a negozianti e imprenditori.
Quindici persone tra vertici e affiliati al mandamento mafioso di Porta Nuova sono stati fermati a Palermo dai carabinieri del Comando provinciale che hanno eseguito un provvedimento emesso dalla Dda per associazione mafiosa finalizzata alle estorsioni, alle rapine, alla ricettazione e al traffico di stupefacenti.
Armistizio tra due cosche rivali un blitz ferma gli uomini chiave.
Armistizio tra due cosche rivali un blitz ferma gli uomini chiave.
Un altro colpo a Cosa nostra. Un pescivendolo dello Zen, Salvatore Giordano, racconta i segreti sul nuovo vertice della cosca di San Lorenzo, facendo scattare il fermo di nove persone. Gianni Nicchi siglò il patto con il clan Lo Piccolo. Trentenni i nuovi capi.
Il libro mastro trovato in un cassonetto pagano tutti, dal costruttore al panellaro.
Il libro mastro trovato in un cassonetto pagano tutti, dal costruttore al panellaro.
Temendo l’arresto, il braccio destro del reggente di San Lorenzo, Antonino Pellingra, tentò di disfarsi del registro del racket. Dallo Zen alla città bene, i clan avevano solo una strategia: incassare e infilarsi nella proprietà di aziende insospettabili.
I colletti bianchi del gotha mafioso.
I colletti bianchi del gotha mafioso.
I padrini di Cosa nostra ormai in carcere da anni potevano contare su una squadra di stimati imprenditori per investire i propri tesori scampati alla scure di sequestri e confische. L’ingegnere Francesco Lena, il patron dell’azienda vinicola “Abbazia Santa Anastasia” di Castelbuono, avrebbe portato mafiosi del calibro di Lo Piccolo, Sbeglia e Madonia dentro il […]
Quattro ordinanze di custodia emesse dal Tribunale di Mistretta.
Quattro ordinanze di custodia emesse dal Tribunale di Mistretta.
Dopo le condanne a diciotto anni inflitte nel processo di primo grado, scaturito dall’operazione “Barbarossa”, sono scattati i provvedimenti restrittivi nei confronti di Giuseppe Marino Gammazza, Giuseppe Presti, Antonio Miraglia Fagiano e Sebastiano Bontempo.
