A casa di Giuseppe Di Fiore, 55 anni, presunto cassiere di Bernardo Provenzano, oltre al milione di euro in contanti, è stato trovato un libro mastro nel quale erano registrati gli importi, le rateazioni e persino gli sconti di chi pagava il pizzo.
tematica: Operazioni Antimafia
Colpo al clan di Provenzano.
Colpo al clan di Provenzano.
Dopo quattro anni di indagini, le Procure di Palermo e Caltanissetta hanno deciso di fare terra bruciata attorno al capo di Cosa nostra. Cinquanta le persone arrestate, tutte fedelissimi del boss. Sequestrati anche 1 milione di euro, provento dell’estorsioni e delle mazzette sugli appalti.
Pizzini contro microspie l’eterna caccia al boss dei boss.
Pizzini contro microspie l'eterna caccia al boss dei boss.
Mezza Sicilia è infestata da cimici, ma quei bigliettini che passano di mano in mano gli regalano l’invisibilità. Scompaginano i suoi eserciti, scovano i suoi covi, ma di Bernardo Provenzano sembra che non ci sia traccia.
‘Alta mafia’, chiusa l’indagine sul deputato Lo Giudice e altri 44.
'Alta mafia', chiusa l'indagine sul deputato Lo Giudice e altri 44.
La Procura di Palermo ha chiuso le indagini nei confronti di 45 persone, tra cui il deputato regionale Udc, Vincenzo Lo Giudice, accusati a vario titolo, di concorso esterno in asosciazione mafiosa, estorsione, turbativa d’asta, corruzione, falso e abuso d’ufficio.
‘E’ il reggente del clan Cappello’: catturato.
'E' il reggente del clan Cappello': catturato.
Angelo Cacisi, 33 anni, ritenuto dagli investigatori reggente del clan Cappello, è stato scovato nella zona di Belsito. L’uomo era stato colpito da un ordine di esecuzione emesso il 16 luglio scorso. Deve espiare un anno e quuatro mesi.
‘Volevano uccidere un boss e il figlio’. Scatta il blitz, dieci arresti a Siracusa.
'Volevano uccidere un boss e il figlio'. Scatta il blitz, dieci arresti a Siracusa.
Duro colpo della polizia al clan Aparo. Il capocosca dava ordini dalla cella, progettavano di eliminare i Salafia. Sventata pure una rapina.
Anche un appalto della Camera nel mirino della ‘cupola’ lucana.
Anche un appalto della Camera nel mirino della 'cupola' lucana.
L’imprenditore Antonino Garramone, tra i 51 arrestati nella retata dei Ros, aveva le idee ben chiare. Garramone, consigliere comunale di Forza Italia, contava di vincere una gara miliardaria per il servizio di pulizia della Camera dei deputati. Intanto, il deputato Gianfranco Blasi è stato ascoltato dalla Giunta per le autorizzazioni a procedere.
Mafia e politica, maxiblitz a Potenza. Arresti eccellenti e 3 deputati indagati.
Mafia e politica, maxiblitz a Potenza. Arresti eccellenti e 3 deputati indagati.
Un terremoto politico ha colpito la Regione Basilicata. Secondo i pubblici ministeri potentini, che hanno arrestato 52 persone, amministratori locali e politici nazionali erano collusi al clan Martorano di Potenza. Coinvolti tre deputati sia di destra che di sinistra.
Il boss ordinò: ‘Pizzo per tutti’.
Il boss ordinò: 'Pizzo per tutti'.
La cosca Vitale, nonostante i capi Leonardo e Vito fossero ristretti al 41/bis, ordinavano tramite la moglie di Leonardo, Maria Gallina, quali ditte dovevano essere taglieggiate. Decisive le confessioni del pentito Seidita, affiliato alla cosca. Ventitrè gli arrestati.
Banda della Magliana, presi gli eredi nuovi boss alleati di mafia e camorra.
Banda della Magliana, presi gli eredi nuovi boss alleati di mafia e camorra.
Operazione antimafia sul litorale ostiense. Arrestate diciotto persone, ritenute le nuove leve della banda della Magliana. La gang faceva enormi profitti grazie all’usura ed ai videopoker. Rilevate alleanze con mafia e camorra.
