Salvatore Campisi compirà 28 anni il 30 marzo prossimo. Il “boss ragazzino”, già condannato in abbreviato per l’operazione antimafia “Vivaio”, è stato arrestato nell’ambito dell’operazione “Mustra” nell’aprile del 2012, in pratica un’indagine.sulle nuove leve mafiose del comprensorio tirrenico
tematica: Pentiti
Il pentito accusa Giuseppe Graviano: “L’accompagnai io in via D’Amelio”.
Fabio Tranchina, GIuseppe Graviano,strage ,via D'Amelio
Il collaboratore di giustizia ricostruisce il giorno della strage. Fabio Tranchina rivela che fu Giuseppe Graviano a pigiare il pulsante del telecomando che uccise Paolo Boesellino e la sua scorta.
I 7 omicidi confessati da Francesco Vasile. I nomi di altri assassini dei Giampà.
Francesco Vasile
In cinque “esecuzioni” avrebbe svolto il ruolo di killer, in altre due quello di fiancheggiatore recuperando gli autori con un’auto. Gli omicidi di cui sarebbe l’autore materiale,come ha confessato lo stesso Vasile agli uomini della direzione distrettuale antimafia subito dopo aver scelto di diventare un cooperatore di giustizia, sono quelli di Vincenzo Spena e Domenico […]
Un pentito: i soldi dei boss nelle attività di Berlusconi.
Gaetano Grado,Silvio Berlusconi,riciclaggio
Negli anni ’70 un flusso di denaro proveniente dai traffici di droga di Cosa nostra sarebbe stato investito nelle attività economiche «Milano 1 e Milano 2», di Silvio Berlusconi. Lo ha raccontato il pentito Gaetano Grado deponendo, nell’aula bunker del carcere romano di Rebibbia, al processo d’appello per concorso in associazione mafiosa al senatore del […]
Due nuovi pentiti nel clan Giampà.
Francesco Vasile,Umberto Egidio Muraca
Non è escluso che nei prossimi giorni all’elenco degli attuali 11 collaboratori, le cui dichiarazioni sono state allegate al procedimento “Medusa” che approderà nelle aule del Palazzo di Giustizia il prossimo 4 dicembre, potranno aggiungersi quelle di altre due persone che nelle ultime ore avrebbero scelto di collaborare con la giustizia.
I fedelissimi di Nino Lo Giudice.
Nino Lo giudice
Il collaboratore Antonino Lo Giudice, conosciuto con il nomignolo “Nino il nano” per la sua statura piuttosto limitata, ha avviato il suo percorso di collaborazione con i magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria dal mese di ottobre 2010. Dalle sue dichiarazioni è scaturita un’inchiesta al clan di famiglia.
Spatuzza gela i pm: mai saputo di una trattativa Stato-Cosa nostra.
Spatuzza.
Il pentito ha testimoniato al processo contro il generale Mrio Mori. Ricostruito il fallito attentato all’esterno dell’Olimpico di Roma.
Spatuzza: “Le stragi servivano a trattare”.
Spatuzza.
Il pentito ha deposto al processo Mori: “Avremmo dovuto uccidere 150 carabinieri”. L’ordine sarebbe partito da Giuseppe Graviano.
Mafia, Giordano nuovo pentito. Ma la famiglia si dissocia.
Domenico Giordano.
Domenico Giordano è il terzo congiunto a “saltare il fosso”. Da lui notizie sui clan di Partanna e Zen. La sua scelta non è stata condivisa da altri familiari.
Quei 10 mila euro di pizzo destinati a Messina Denaro.
Maurizio Di Gati.
I soldi furono trovati a Santa Margherita Belice in un blitz di dieci anni fa. La rivelazione del pentito Maurizio Di Gati.
