Devastante e dirompente. Il pentito di ‘ndrangheta Nino Lo Giudice, scomparso nel nulla dal giugno, è riapparso attraverso un memoriale. Cinque pagine firmate una per una con cognome e nome ed una scheda-memoria dove era contenuto un video con le quali ha ritrattato tutto ciò che aveva dichiarato dal 15 ottobre 2010 quando ha “saltato […]
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Il collaboratore Pulizzi: mai latitante in provincia.
Gotha-Pozzo2,Gaspare Pulizzi
Il collaboratore di giustizia Gaspare Pulizzi sentito nel processo dell’operazione antimafia “Gotha-Pozzo2” a carico di capi e fiancheggiatori della famiglia mafiosa barcellonese. In videoconferenza con la Corte d’Assise, Pulizzi ha parlato del clima dopo l’operazione Gotha del 2006 a Palermo che di fatto evitò una guerra di mafia.
E’ sparito il boss Nino Lo Giudice.
Nino Lo Giudice
Nino Lo Giudice, tra i piu’ importanti pentiti di ‘ndrangheta ed ex boss di Reggio Calabria, e’ scomparso. Lo Giudice non si è presentato stamattina ad un processo a Reggio in cui avrebbe dovuto deporre. Fonti della Dda hanno confermato la notizia della scomparsa di Lo Giudice, aggiungendo che sono stati avviati accertamenti.
Il pentito: «Così il boss entrò nell’affare».
Manuel Pasta,Filippo Giardina
Per anni, anche se non ha mai denunciato minacce o richieste estorsive, è stato ritenuto una vittima dei boss. Uno che pagava senza fiatare, ma che pagava: «Versava tremila euro a Pasqua e a Natale…», disse Manuel Pasta in uno dei suoi primi interrogatori. Ma aldilà del ruolo e delle rapine subite, gli investigatori della […]
Contorno finisce sotto inchiesta. «Da collaboratore uccise un nemico».
Totuccio Contorno
Il pentito Salvatore Contorno indagato per uno degli omicidi del «triangolo della morte», avvenuto nel maggio 1989, nel periodo in cui «Coriolano», che collaborava dal 1986, fu trovato a San Nicola l’Arena. Il passato dunque non passa mai definitivamente. Per questa storiaccia Giovanni Falcone fu avvilito nei suoi ultimi tre anni di vita, calunniato dalle […]
Cancemi: «Lo Stato doveva trattare. E Provenzano approvò le stragi».
Salvatore Cancemi,stragi
«Il filo è tutto uno, l’aggancio è tutto uno, i motivi sono tutti uguali, gli interessi sono tutti uguali». Così il pentito Salvatore Cancemi, ha descritto ai magistrati la stagione stragista di Cosa nostra. Il pentito ha ancorato la propria affermazione a discorsi avuti, dopo la cattura di Salvatore Riina, con Bernardo Provenzano, il quale […]
Il pentito Campisi un fiume in piena.
Salvatore Campisi,operazione Mu.stra.
Salvatore Campisi compirà 28 anni il 30 marzo prossimo. Il “boss ragazzino”, già condannato in abbreviato per l’operazione antimafia “Vivaio”, è stato arrestato nell’ambito dell’operazione “Mustra” nell’aprile del 2012, in pratica un’indagine.sulle nuove leve mafiose del comprensorio tirrenico
Il pentito accusa Giuseppe Graviano: “L’accompagnai io in via D’Amelio”.
Fabio Tranchina, GIuseppe Graviano,strage ,via D'Amelio
Il collaboratore di giustizia ricostruisce il giorno della strage. Fabio Tranchina rivela che fu Giuseppe Graviano a pigiare il pulsante del telecomando che uccise Paolo Boesellino e la sua scorta.
I 7 omicidi confessati da Francesco Vasile. I nomi di altri assassini dei Giampà.
Francesco Vasile
In cinque “esecuzioni” avrebbe svolto il ruolo di killer, in altre due quello di fiancheggiatore recuperando gli autori con un’auto. Gli omicidi di cui sarebbe l’autore materiale,come ha confessato lo stesso Vasile agli uomini della direzione distrettuale antimafia subito dopo aver scelto di diventare un cooperatore di giustizia, sono quelli di Vincenzo Spena e Domenico […]
Un pentito: i soldi dei boss nelle attività di Berlusconi.
Gaetano Grado,Silvio Berlusconi,riciclaggio
Negli anni ’70 un flusso di denaro proveniente dai traffici di droga di Cosa nostra sarebbe stato investito nelle attività economiche «Milano 1 e Milano 2», di Silvio Berlusconi. Lo ha raccontato il pentito Gaetano Grado deponendo, nell’aula bunker del carcere romano di Rebibbia, al processo d’appello per concorso in associazione mafiosa al senatore del […]
