Sono le dichiarazioni di Enrico Pettinato, mafioso di Santa Maria di Gesù. Nel 2001 girava il volantino di Miceli. ‘Era una persona che ci poteva servire’.
tematica: Pentiti
Scoperto in carcere un piano per far ritrattare le accuse a un pentito.
Scoperto in carcere un piano per far ritrattare le accuse a un pentito.
Fanno le paura le rivelazioni del collaboratore Francesco Amodio. Infatti un boss della ‘ndrangheta cosentina aveva ideato un piano per farlo ritrattare, ma le microspie dei carabinieri hanno svelato tutto.
Parla Galati Giordano: ‘Il mio intuito mi dice…’.
Parla Galati Giordano: 'Il mio intuito mi dice...'.
Dalla località segreta dove vive adesso, Orlando Galati Giordano racconta di aver forse individuato il contesto in cui è maturato il gesto. E aggiunge: ‘Non me l’aspettavo, il mio conto l’ho pagato quando hanno tentato di uccidere mio padre’.
Avvertimento all’ex boss. Tortorici, una bomba nella villa.
Avvertimento all'ex boss. Tortorici, una bomba nella villa.
Inquietante avvertimento contro la villa del collaboratore di giustizia Orlando Galati Giordano. Una bombola di gas imbottita di esplosivo ha quasi distrutto l’immobile.
Il padrino: non ho commesso quei delitti.
Il padrino: non ho commesso quei delitti.
Don Saro, il boss pentito che ha confessato molti crimini dice di non meritare l’ergastolo. Mammoliti chiede la revisione del processo per un duplice omicidio di 30 anni fa.
L’ennesimo pentito vuota il sacco.
L'ennesimo pentito vuota il sacco.
Lorenzo Federico, affiliato al clan Rosmini, collabora con i magistrati della Dda e svela particolari dell’attività della cosca di appartenenza. L’uomo, dal curriculum criminale di assoluto rilievo, è stato arrestato l’ultima volta a dicembre per rapina ad un portavalori.
Soldi a ‘peso’ nelle banche svizzere.
Soldi a 'peso' nelle banche svizzere.
Continuano le rivelazioni di Emilio Di Giovine sul fiume di milioni gestito dall’organizzazione di calabresi emigrati in Lombardia. Era lo stesso Di Giovine a tenere i contatti con i narcos internazionali e gestire il flusso di droga. Il denaro veniva canalizzato in diverse banche europee.
Ecco come fornivo le armi alle cosche.
Ecco come fornivo le armi alle cosche.
Si affaccia un nuovo pentito nel palcoscenico dei collaboranti ‘ndranghetisti. Si tratta di Emilio Di Giovine, il quale svela particolari inediti sulle forniture di armi al clan Serraino. Durante la guerra di mafia arrivarono, con pistole e fucili, anche kalashnikov e bazooka.
Gli ‘itinerari’ segreti della droga.
Gli 'itinerari' segreti della droga.
Antonio Cangiano, 24 anni, l’ultima ‘gola profonda’ della cosche della Sibaritide, avrebbe svelato gli scenari di una grande e continua compravendita di sostanze stupefacenti e armi.
Si allarga il fronte dei pentiti di ‘ndrangheta.
Si allarga il fronte dei pentiti di 'ndrangheta.
Da giorni circola con insistenza la voce dell’ennesimo pentimento di un componente della ‘ndrangheta reggina. Si tratterebbe di Giuseppe Morabito, 39 anni, condannato definitivamente per associazione mafiosa nel processo ‘Olimpia’ ed appartenente alla cosca Franco.
