Antonio Cicciù è l’ultima ‘gola profonda’ a cui è stato revocato il programma di protezione. I collaboratori di punta nelle inchieste degli anni novanta finiti in galera.
tematica: Pentiti
Se il pentito smentisce il pentito.
Se il pentito smentisce il pentito.
Scoppia l’attendibilità dei pentiti di ‘ndrangheta. Il caso più emblematico riguarda Giuseppe Lombardo, killer delle ‘ndrine Condello e De Stefano, puntualmente smentito da Paolo Iannò.
La strage Borsellino salvò Mannino.
La strage Borsellino salvò Mannino.
Dopo la strage di Capaci, Cosa nostra aveva progettato di uccidere l’ex ministro, ma l’iniziativa venne accantonata per assassinare il giudice Borsellino. Ad affermarlo è Giovanni Brusca in verbale del 2002, rimasto fino ad oggi inedito.
‘Dietro Aiello c’è Provenzano’.
'Dietro Aiello c'è Provenzano'.
L’imprenditore resta in carcere. Secondo il pentito era nelle mani dei padrini e curava i rapporti con la Regione. Giuffrè rivela anche che il boss è il proprietario della clinica bagherese.
L’attentato nei piani di Cosa nostra: nel mirino dei boss pure un ‘pentito’.
L'attentato nei piani di Cosa nostra: nel mirino dei boss pure un 'pentito'.
Continuano le indagini della Dia sulle intercettazioni in un casolare agrigentino dove si stava svolgendo un summit mafioso. Nelle registrazioni si evince che, oltre l’attentato contro il magistrato, Cosa nostra stava preparando l’attacco ad un pentito.
‘L’omicidio fu iniziativa di Suraci’.
'L'omicidio fu iniziativa di Suraci'.
L’ex boss di Castellace di Oppido Mamertina, oggi collaboratore di giustizia, è stato sentito nel corso del processo ‘Olimpia 1’. Mammoliti ha detto la sua ‘verità’ sull’uccisione di Giorgio De Stefano ad Acqua del Gallo.
‘Se parli ancora morirai’.
'Se parli ancora morirai'.
Una lettera minatoria che gli intima di interrompere la sua collaborazione con la giustizia è stata spedita ad Angelo Mascali. Secondo il suo difensore, in pericolo ci sarebbe anche l’incolumità della sua famiglia.
Si pente lo ‘scudiero’ di De Stefano.
Si pente lo 'scudiero' di De Stefano.
Avrebbe saltato il fosso Vincenzo Saraceno, autista personale del boss Giorgio De Stefano, ucciso ad Acqua del Gallo nel novembre del 1977. L’uomo, infatti, ha manifestato evidenti segni di collaborare con la giustizia in un procedimento che lo vede coinvolto nell’omicidio del penalista Pietro Labate.
Mammoliti: ‘Il vero maresciallo ero io’.
Mammoliti: 'Il vero maresciallo ero io'.
Saro Mammoliti, boss di Castellace, oggi pentito, parla del suo potere assoluto nel paese in era ‘re’. L’ex boss dichiara: ‘Le denunce le facevano a me, non in caserma’.
Ecco il ‘direttorio’ della ‘ndrangheta.
Ecco il 'direttorio' della 'ndrangheta.
Ritorna a parlare Paolo Iannò, il Nino Giuffrè della ‘ndrangheta. Il pentito rivela che, alla fine della seconda guerra di ‘ndrangheta, è stata istituita una nuova carica all’interno delle ‘ndrine, il ‘quartino’, che veniva riconosciuta solo a personaggi di primissimo spessore criminale.
