Ciro vara, cugino di ‘Piddu’ Madonia, reggente della cosca di Caltanissetta, si sarebbe pentito. L’uomo, due mesi fa, ha chiesto un incontro con i Pm. Di lui parlarono Francesco Marino Mannoia e Leonardo Messina, pentiti della prima ora.
tematica: Pentiti
Caltanissetta, terremnoto tra le cosche. Si ‘pente’ il boss che sostituì Madonia.
Caltanissetta, terremnoto tra le cosche. Si 'pente' il boss che sostituì Madonia.
Ciro Vara, cugino di ‘Piddu’ Madonia, reggente della cosca di Caltanissetta, si sarebbe pentito. L’uomo, due mesi fa, ha chiesto un incontro con i Pm. Di lui parlarono Francesco Marino Mannoia e Leonardo Messina, pentiti della prima ora.
Le lettere di Provenzano a Giuffrè: ‘Per la vendita di quel terreno…’.
Le lettere di Provenzano a Giuffrè: 'Per la vendita di quel terreno...'.
Il contenuto del barattolo di vetro, fatto ritrovare da Nino Giuffrè, è spunto di nuovi approfodimenti per la Procura di Palermo che cerca di interpretare i messaggi spediti da Provenzano. Intanto, due di queste lettere sono state depositate agli atti di due processi.
Mafia, Giuffrè indica un vecchio casolare. Scoperto l’archivio del boss Provenzano.
Mafia, Giuffrè indica un vecchio casolare. Scoperto l'archivio del boss Provenzano.
Grazie ad un ulteriore rivelazione di ‘Manuzza’, gli inquirenti, all’interno di un casolare, hanno trovato un barattolo di vetro con 70 documenti scritti a macchina dal superlatitante. Raccontano la storia recente di Cosa nostra.
Mafia, Giuffrè indica un vecchio casolare. Scoperto l’archivio del boss Provenzano.
Mafia, Giuffrè indica un vecchio casolare. Scoperto l'archivio del boss Provenzano.
Grazie ad un ulteriore rivelazione di ‘Manuzza’, gli inquirenti, all’interno di un casolare, hanno trovato un barattolo di vetro con 70 documenti scritti a macchina dal superlatitante. Raccontano la storia recente di Cosa nostra.
Il pentito Russo: Ho ucciso io l’imprenditore.
Il pentito Russo: Ho ucciso io l'imprenditore.
Vuota il sacco, davanti ai pm antimafia Puccio e Canaia, il pentito Tommaso Russo, killer della ‘ndrina di Corigliano. L’uomo ha dichiarato di avere ucciso con un filo di nylon l’imprenditore Tonino Russo.
Giuffrè: i politici vicini alla mafia ora rischiano di essere uccisi.
Giuffrè: i politici vicini alla mafia ora rischiano di essere uccisi.
Pesante avvertimento di Antonino Giuffrè che, deponendo nell’aula bunker di Milano, ha dichiarato che tutti gli uomini politici che hanno fatto promesse o hanno intrattenuto rapporti con Cosa nostra rischiano la vita.
Lipari ‘pentito’? I pm: non è attendibile. Ma la Procura lascia aperto uno spiraglio.
Lipari 'pentito'? I pm: non è attendibile. Ma la Procura lascia aperto uno spiraglio.
Il geometra, braccio destro di Provenzano, ‘bocciato’ dai magistrati. Negli atti depositati nei processi Andreotti e Dell’Utri, gli inquirenti spiegano perchè e come è stato smascherato. La Dda, comunque, rimane interessata.
Mafia, Seidita decide di collaborare. Era reggente della cosca di Partinico.
Mafia, Seidita decide di collaborare. Era reggente della cosca di Partinico.
Arrestato nel maggio del 2000, Michele Seidita, adesso, si è avviato sulla strada del pentimento. Il boss, non soltanto ha ammesso di essere il mandante del duplice omicidio Alduino e Rossello, ma ha raccontato anche delitti, lupare bianche ed estorsioni che nessuno gli aveva contestato.
Pino Lipari: ‘bocciato’ come pentito.
Pino Lipari: 'bocciato' come pentito.
Secondo i magistrati della Dda di Palermo Pino Lipari sarebbe un depistatore. Infatti, la richiesta dell’uomo di Provenzano di entrare nel programma di protezione per i collaboratori è stata bloccata venerdi’ scorso.
