I beni sequestrati erano “sfuggiti” ad un primo inventario. Il valore del nuovo sequestro ammonta a dieci milioni. Rotella è stato già condannato in primo grado a dodici anni per concorso esterno e si trova attualmente ai domiciliari.
tematica: SEQUESTRO BENI
Sequestrati beni a imprenditore che avrebbe favorito i Nardo.
La Dia ha sigillato un patrimonio di dieci milioni, riconducibile ad Antonio Marazzia. L’uomo è stato già condannato nel 2009 per concorso esterno in associazione mafiosa.
Mafia, sequestrati beni a prestanome di Riina e Brusca.
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Un ingente patrimonio e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Palermo a Giovanni Simonetti, imprenditore agricolo palermitano di 62 anni, considerato “vicino” al mandamento mafioso di San Giuseppe Jato. I beni erano intestati anche ai suoi figli Giovanna e Gianluca.
«Quella ditta è dei fratelli Abbate». Sequestro da due milioni al porto.
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Il provvedimento è stato emesso dalla sezione misure di prevenzione del tribunale su proposta del questore Nicola Zito. Abbate, che è fratello del più famoso boss della Kalsa, Gino «u mitra» (ma anche di Ottavio e Pietro), era stato condannato definitivamente nel 2003 a cinque anni e quattro mesi e poi raggiunto in carcere da […]
Cosca di Trabia, “congelati” beni per un milione e mezzo.
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Beni per un milione e mezzo di euro finiscono sotto sequestro per mafia. I carabinieri del gruppo di Monreale hanno dato esecuzione a un decreto dei giudici della sezione misure di prevenzione nei confronti di Vincenzo Salpietro, considerato un esponente di spicco della famiglia di Trabia, del figlio Sebastiano e del genero Antonino Teresi, tutti […]
Sigilli alla holding del superlatitante.
Vito Tarantolo
Sequestro da 25 milioni a Vito Tarantolo, ras delle opere tra Trapani e Palermo. Condannato negli anni ’80 era tornato nel grande giro degli appalti.
“Costruttore legatoa Messina Denaro”. Trapani, sequestro di beni da 25 milioni.
Vito Tarantolo.
Vito Trantolo, già condannato per favoreggiamento, è ritenuto un prestanome del latitante Matteo Messina Denaro. Il costruttore negli ultimi anni si sarebbe aggiudicato appalti per 50 milioni di euro.
“Costruito con i soldi dei Graviano”. Sigilli a un palazzo del Borgo Vecchio.
Francesco De Marco.
Il proprietario è un ex parcheggiatore diventato titolare di un’impresa edile. Sette milioni il valore dei beni. Secondo l’accusa, non si tratta di un “self made man”, ma del riciclatore di turno del clan Graviano.
Mafia, nuovo sequestro di beni a Ofria. Sigilli a conti, titoli bancari e un camion.
Salvatore Ofria.
Il decreto è stato emesso su richiesta della Dda contro l’imprenditore di Barcellona, ritenuto vicino ai boss. Un mese fa Ofria era stato destinatario di un altro provvedimento di sequestro.
Sequestrati beni per 8 milioni a un imprenditore in odor di mafia.
Carlo Samà
Prima la condanna definitiva a 3 annidi reclusione, adesso la “botta” più forte: finiscono sotto chiave beni per 8 milioni di euro riconducibili all’imprenditore Carlo Samà, 57 anni, di Amantea, coinvolto nell’operazione antimafia Nepetia condotta dalla Dda di Catanzaro.
