È iniziato il conto alla rovescia. Da ieri alle 12 il collegio giudicante è in camera di consiglio per emettere la sentenza del maxi processo Rinascita Scott. Le tre giudici Brigida Cavasino presidente, Claudia Caputo e Germana Radice a latere da ieri sono in isolamento all’interno di una caserma. È lì che vivranno fino a […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Giovane pusher sorpreso dalla polizia con hashish e marijuana in abitazione
Dall’intervento per una lite scoppiata in casa all’arresto di un giovane pusher che si trovava all’interno. È l’esito di un controllo effettuato dagli uomini della Questura di Messina, diretta da Gabriella Ioppolo, sfociata nell’arresto in flagranza di reato di un diciassettenne, al Villaggio Cep. I fatti si riferiscono al weekend appena trascorso, quando l’attività della […]
Fatta luce su due casi di lupara bianca
La lupara bianca. Il sistema prediletto dalle cosche della ‘ndrangheta per liberarsi di picciotti troppo “autonomi” e di fiancheggiatori “inaffidabili”. L’eliminazione “silenziosa” non crea infatti allarme sociale e serve a lanciare un messaggio terrificante a tutto il sottobosco criminale: chi meriterà di morire non avrà una tomba su cui i propri cari potranno inginocchiarsi a […]
Droga, gli affari del clan Libri con i“ compari” di Catania
Narcotraffico con i boss della Locride, affari con i compari catanesi. La ‘ndrina Libri, seguendo le direttive del reggente Edoardo Mangiola, passava dall’imposizione del pizzo a costruttori e commercianti alle spedizioni di “pacchi” di cocaina sull’asse Reggio-Catania. Un business che emerge dalle carte dell’operazione “Atto Quarto”, l’ultimo colpo alle gerarchie moderne della cosca Libri operato […]
Il pizzo e le frizioni tra clan: «Gli ho fatto fare brutta figura»
«Ogni rione ha la sua cosca di riferimento», faceva notare Libera appena sabato scorso. Ed effettivamente, dalle carte dell’operazione “Atto Quarto”, emerge una sorta di mappatura degli interessi delle cosche su Reggio. Che sono tanto presenti da entrare, inevitabilmente, in contrasto quando viene chiesto il pizzo alla persona “sbagliata”. Un esempio lampante è ricostruito proprio dalla […]
Le aziende alle dipendenze del clan Libri
Le cosche di ‘ndrangheta di Reggio Calabria continuano a dettare legge in città, nonostante i numerosi colpi inferti dalla procura antimafia. Anni di inchieste, storici esponenti di spicco finiti in galera e vertici dei clan decapitati, non hanno fermato le cosche. Anzi, queste «hanno avuto la capacità di mantenere la propria operatività, rigenerandosi e accrescendo […]
Cessioni immobiliari per eludere i sigilli
Una lunga parte dell’ordinanza di “Atto quarto” è dedicata ad Antonino Pirrello, proprietario della “Puliservice srl”. Gli inquirenti fanno notare che tra i dipendenti della società figurano diverse persone considerate vicine al clan Libri, tra questi Edoardo Mangiola, considerato elemento di spicco della famiglia. Altra società riconducibile al Pirrello – si legge nell’ordinanza – anch’essa […]
Tre tonnellate di droga in un vecchio capannone
Ennesimo blitz dei carabinieri del Gruppo di Gioia Tauro, guidato dal colonnello Gianluca Migliozzi, alla nuova frontiera che delimita il labile confine tra coltivazione legale e illegale della marijuana. Stavolta, il territorio passato al setaccio è quello di San Ferdinando dove, in un capannone apparentemente dismesso della zona industriale, i militari hanno rinvenuto e sequestrato […]
I Libri e gli affari del narcotraffico in sinergia con i Barbaro di Platì
Non solo racket delle estorsioni. La ’ndrina Libri, come confermato dall’indagine “Atto Quarto”, faceva affari anche con il traffico di sostanze stupefacenti. I poliziotti della Squadra Mobile scoprono già nel marzo 2017 una sinergia con esponenti di primo piano delle cosche di Platì. La conferma si ricava quando due emissari dei Libri, intercettati e monitorati, […]
Il pm chiede 13 anni per Bonafede
Per Andrea Bonafede, l’operaio del comune di Campobello di Mazara, accusato di essere stato il «postino» di Matteo Messina Denaro, la Procura di Palermo ha chiesto la condanna a 13 anni. Andrea Bonafede è cugino e omonimo del geometra che aveva invece fornito l’identità al boss Messina Denaro, ora deceduto. L’operaio è accusato di associazione […]
