Da una parte gli imprenditori vessati dalla cosca Libri, dall’altra quelli che con quel clan hanno fatto affari. In mezzo la procura antimafia che sprona chi è taglieggiato a denunciare: «Chi sceglie di stare con la ‘ndrangheta è un perdente» ammoniscono gli inquirenti, nella conferenza stampa tenuta dopo l’esecuzione dell’inchiesta “Atto quarto”. Nell’operazione eseguita all’alba di […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Reggio, la legge del racket della ’ndrina Libri
Pizzo ai commercianti e mazzette agli imprenditori: il racket delle estorsioni si conferma il “core business” della ’ndrina Libri, le nuove generazioni della cosca di Reggio Calabria con base operativa nella frazione collinare Cannavò ed una postazione nel direttorio di comando del mandamento “Città”. Le gerarchie moderne della cosca Libri non si limitavano ad esercitare […]
Il pizzo, il fuoco e la denuncia
Non servivano minacce o violenza per farsi dare i soldi. Bastava chiedere un contributo «per mettersi a posto» e poter lavorare in pace, per «dare una mano alle famiglie dei carcerati», e gli imprenditori come Herbert Nunzio Catalano pagavano. Senza fiatare. A cadenza più o meno regolare, i caporioni o i loro “giannizzeri” si presentavano […]
«Chi sceglie di stare con la ’ndrangheta è un perdente»
«Le denunce degli imprenditori che si ribellano a cosche e racket continuano a crescere a Reggio Calabria: questo è un segnale rassicurate, importante, che fa ben sperare per il futuro anche perché è un dato che resta ad oggi sconosciuto in tante altre aree della città». È proprio questo l’aspetto che tiene a rimarcare il […]
Operazione “Orthrus”. Chieste sei condanne
Condannare tutti i sei imputati, questa la richiesta della pubblica accusa al termine della requisitoria nell’ambito del processo scaturito dall’inchiesta Orthrus scattata nell’ottobre del 2019 e condotta dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. L’operazione aveva portato all’arresto di 17 persone ritenute dalla Dda di Catanzaro affiliati e fiancheggiatori delle cosca Chiefari-Iozzo operante nell’area di Chiaravalle […]
Le mani del clan Mannolo sui villaggi. La tesi dell’accusa regge anche in appello
Quattro condanne confermate, tra cui quella a 30 anni di carcere inflitta in primo grado al presunto boss Alfonso Mannolo e l’altra a 19 anni di reclusione che sono stati comminati al figlio Remo. E poi, dieci pene ridotte rispetto a quelle inflitte il 24 maggio 2022 dal Tribunale di Crotone e quattro patteggiamenti. Così ha […]
La droga a fiumi, interrogatori al via
Primo giro di interrogatori ieri per quattro dei tredici arrestati venerdì scorso nell’operazione condotta dalla Guardia di finanza, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Messina, su un vasto giro di droga tra la Calabria e i Nebrodi, con base operativa tra Sant’Angelo di Brolo e Raccuja. Al Tribunale di Messina, di fronte alla giudice per […]
La Dia sequestra beni per 15 milioni di euro
Ci sono anche alcuni orologi di lusso, lingotti d’oro e un impianto fotovoltaico tra i beni per un valore di 15 milioni di euro che sono stati sequestrati ad Antonio Gallo, imprenditore nel settore dell’antinfortunistica, coinvolto nell’operazione Basso profilo del gennaio 2021. La Dia ha dato esecuzione a un decreto di sequestro di beni ai […]
“Imponimento”, termina la requisitoria. Chiesta la condanna per 67 imputati
Boss e gregari, professionisti e imprenditori, per tutti i 67 imputati nel processo d’Appello scaturito dall’inchiesta Imponimento la Procura generale ha chiesto la condanna. Ieri nella Corte d’Appello di Catanzaro è terminata la requisitoria del procuratore vicario Vincenzo Capomolla e del sostituto procuratore generale Raffaela Sforza. Una lunga e minuziosa ricostruzione del castello accusatorio che […]
Intimidazioni e minacce a chi «mancava di rispetto» al clan
Il mancato «doveroso rispetto», «un’offesa» subita oppure una sanzione amministrativa erano tutti pretesti per dare una lezione ai “trasgressori”. Il clan Maesano-Pullano di Isola Capo Rizzuto era «in grado» di «pianificare azioni ritorsive verso tutti coloro che avevano posto in essere comportamenti che potevano, o avrebbero potuto, rappresentare un ostacolo al conseguimento dei fini dei […]
