«I destinatari della sostanza stupefacente appartengono a tutte le fasce sociali e sono soprattutto giovani ma in generale si tratta di un’attività di spaccio e di smercio che era assolutamente trasversale». Poteva contare su una clientela variegata l’organizzazione scoperta dai carabinieri dall’operazione antidroga “Doppia sponda”, come spiega il colonnello Jacopo Mannucci Benincasa, comandante provinciale dei […]
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Affari con le «Ndrine»: 4 fermati ad Agrigento.
Operazioni,Cumbertazione,cinque,lustri,ndrine,Piromalli,Bagalà,arresti
Facevano affari con le “Ndrine” calabresi dei Piromalli e Bagalà che monopolizzavano il settore degli appalti pubblici ed attraverso ditte compiacenti riuscivano ad aggiudicarsi lavori importanti e di una certa rilevanza economica. Ci sono anche 4 agrigentini tra i 35 “fermati” dal comando della Guardia di finanza di Reggio Calabria, nell’ambito dell’operazione «Cumbertazione» e «Cinque […]
Messina, processo «Gotha Pozzo 2»: confermate due condanne.
operazione,Gotha-pozzo 2,appello,stralcio,condanne,conferme,Messina
Conferma per entrambi. Si è concluso con questa sentenza il processo d’appello per uno stralcio dell’operazione antimafia “Gotha Pozzo 2” nei confronti degli imprenditori Mario Aquilia e Francesco Scirocco.
Il boss falso invalido con l’aiuto dei medici.
Maurizio,Galletta,boss,falso,invalido,Catania,
Per godere degli arresti domiciliari e percepire anche la pensione Inps, il boss finto-malato aveva accentuato la sua (finta) patologia. E lo aveva fatto, secondo l’accusa, con la complicità di alcuni medici compiacenti di strutture sanitarie pubbliche e di studi privati. Aveva percepito più di mille euro al mese di pensione, oltre all’indennità di accompagnamento, […]
Su Ferrandelli indagini pure per le Regionali.
Fabrizio,Ferrandelli,indagini,voto,cambio,mafia
Un pacchetto di voti in cambio di soldi: qualche migliaio di euro, pagati ai capibastone, senza un’esatta corrispondenza tra voti e denaro, per ottenere l’appoggio della famiglia del Borgo Vecchio, a Palermo. Consensi che sarebbero stati comprati sia per arrivare al ballottaggio contro Leoluca Orlando, alle comunali del maggio 2012, che per le regionali di […]
Ferrandelli accusato di voto di scambio.
Mafia,politica,accusa,pentito,voto,scambio,Ferrandelli
Stavolta non sono le primarie del centrosinistra, che già gli costarono care, cinque anni fa, anche se allora non fu mai indagato: adesso Fabrizio Ferrandelli è sotto inchiesta e risponde di un reato abbastanza grave, il voto di scambio politico mafioso per le elezioni vere e proprie.
Preso latitante, «boss della droga a Catania».
Arresto,Andrea,,Nizza,latitante,Catania,clan,Santapaola
È finita dopo due anni e un mese la latitanza di Andrea Nizza, 30 anni, considerato dagli inquirenti a capo del braccio armato della cosca catanese dei «Santapaola» e a capo di uno più vasti traffici di droga. Nizza era stato inserito nell’elenco dei 100 latitanti più pericolosi d’Italia. A catturarlo, poco prima delle 23.30 […]
Catania, 31 arresti per mafia.
Operazione,Penelope,clan,Cappello,Bonaccorsi,Catania
Era la storica compagna del boss Salvatore Cappello detenuto in carcere a Napoli in regime di 411 bis ad incontrarlo e a ricevere le direttive da impartire agli uomini della cosca. Lei, Maria Rosa Campagna, 43 anni, ufficialmente gestiva un bar-pizzeria a Napoli nella zona del Porto, ma in realtà controllava per conto del suo […]
Mafia di Gela, sequestro da 800 mila euro.
Sequestro,beni,Carmelo,Collodoro,clan,Madonia,Gela
Gli inquirenti ritengono che il patrimonio accumulato negli anni, sia il frutto di operazioni sospette, di operazioni in «odor di mafia» accumulati grazie alla sua vicinanza a Cosa nostra e in particolar modo al capo indiscusso del nisseno, Piddu Madonia. Un tesoretto da 800 mila euro, che adesso è finito nel mirino dello Stato. Si […]
Catania, disposta la confisca dei beni all’ ex «re» dei supermercati in Sicilia.
Confisca,Scuto,re,supermercati,Appello,Catania
La Corte d’appello di Catania, in revisione del provvedimento di primo grado, ha disposto la confisca preventiva dei beni dell’imprenditore in cui sono entrati in possesso, dal 1990 in poi, Sebastiano Scuto e i suoi familiari
