Confiscato il complesso turistico «Grotticelli» di Scopello.

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Un complesso turistico, un bar-pasticceria e numerosi terreni, del valore complessivo di oltre 46 milioni di euro, sono stati confiscati a Scopello – nel trapanese – dal Gico della guardia di finanza di Palermo ad Antonino Palmeri, 66 anni, di Castellammare del Golfo, condannato nel 2001 per associazione mafiosa e danneggiamento aggravato.

Il tesoro dei Carcagnusi. Sequestro da 27 milioni.

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Da Catania a Roma, da Comiso a Bergamo, da Sant’Alessio Siculo a Castelfranco Veneto. In lungo e in largo per il Bel Paese si estendeva l’impero economico di Francesco Ivano Cerbo, il cinquantaquattrenne che gli inquirenti definiscono «imprenditore al servizio del clan dei Carcagnusi». In mezza Italia, ieri, la Guardia di Finanza su ordine della […]

Carico di “erba” intercettato dall’Albania.

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Appena giunto dall’Albania, un carico di marijuana – 900 chili di “erba”! – è stato intercettato venerdì notte allargo del porto di Riposto dalla Guardia di finanza, che ieri ne ha dato notizia. Nove presunti narcotrafficanti sono finiti in cella, sequestrato il peschereccio “Fatima” assieme al suo “trasporto speciale”. Gli inquirenti sottolineano che la droga […]

Salvi:«È qui che si smista in tutta Italia la marijuana».

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«Questo grosso sequestro si ricollega ad un’attività che ha permesso il sequestro, in meno di due anni, di sei tonnellate di marijuana, che sono state recuperate dalla sola Guardia di finanza. Questo conferma che mentre la Calabria é il centro di smistamento della cocaina, Catania sta diventando il centro di smistamento della marijuana, che viene […]

Di Stefano aveva riorganizzato il clan e a Gela voleva scatenare una guerra.

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Con un’autobomba voleva compiere l’azione più eclatante della sua vita da mafioso. Un’autobomba per punire chi lo aveva smascherato, nonostante si fosse «travestito da pentito». Roberto Di Stefano, boss gelese, non ha mai smesso di delinquere, lo ha fatto mentre era «pentito» e lo ha fatto mentre era in carcere.

Il boss voleva l’attentato a un pm e ai familiari.

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«Mancu la simenza ava ristari». Pronti ad uccidere lui e a sterminare la sua famiglia, soprattutto ad ammazzare il figlio maschio, Il progetto di Cosa nostra era pronto. Dal carcere era partito l’ordine e all’esterno gli uomini del boss si erano già mossi per mettere in atto il piano di morte. Nel mirino un magistrato […]

«Gotha 5», regge l’impianto accusatorio.

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Regge al vaglio del Tribunale del Riesame l’impianto accusatorio dell’operazione «Gotha 5», l’inchiesta che ha scoperto i nuovi assetti della famiglia mafiosa barcellonese e della frangia di Mazzarrà Sant’Andrea. Il Tribunale del Riesame, presieduto dal giudice Antonino Genovese, ha quasi completamente rigettato i ricorsi contro l’ordinanza del gip Maria Luisa Materia che erano stati presentati […]