Nella rete della Guardia di finanza sono finiti dodici fabbricati, 23 terreni, 16 automezzi, cinque quote societarie, conti, depositi, soldi e soprattutto una serie di società (sono undici in atto) che gestiscono negozi di preziosi e abbigliamento a Palermo (in via Roma, corso Finocchiaro Aprile, viale Strasburgo e via Ruggero Settimo con il marchio Olimpia) […]
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Una dinastia fra tessuti, corredi e abiti.
Sequestro,beni,Niceta
Il nome Niceta, a Palermo, è associato da sempre a una delle più belle storie imprenditoriali nel settore dell’ abbigliamento. Imprenditori di altri tempi che, con il loro modo di fare, hanno plasmato il commercio palermitano. Fu di Onofrio, nel secondo dopoguerra, l’idea di aprire in via Roma, importante crocevia commerciale, un grosso centro al […]
Il pentito Messina: Totò era capo della mafia mondiale.
Processo,trattativa,Stato,mafia,Leonardo Messina
. Se Totò Riina nelle sue conversazioni in carcere appare ipertrofico e narcisista, Leonardo Messina certo non tende a ridimensionarlo: perché in aula il pentito di San Cataldo dice che il capo di Cosa nostra era anche «il capo della commissione nazionale» di tutte le mafie italiane. «E fu anche nominato capo della commissione mondiale […]
La droga girava con ortaggi e mangimi. Scattano sette arresti in cinque paesi.
Droga,arresti,cannabis
Utilizzavano peperoni, zucchine e pesche per trasportare droga dal catanese alla zona dei Nebrodi. Così, ieri mattina i Carabinieri di Sant’Agata Militello hanno eseguito a Torrenova, Tortorici, Capo D’Orlando, San Marco d’Alunzio ed Adrano 7 ordinanze di applicazione di misure cautelari per i reati di spaccio continuato di ingenti quantità di cannabis indica.
Spaccio di droga, cinque condannati.
Operazione Mangialupi ter
Due condanne, sei conferme (tra cui alcune assoluzioni) e tre assoluzioni ed una prescrizione. Si conclude con questa sentenza il processo d’appello dell’opera-zione «Mangialupi ter» la terza parte di un’ inchiesta sulla banda di Mangialupi accusata di gestire lo spaccio di droga e imporre estorsioni a commercianti ed imprenditori.
Gestivano spaccio di droga nel Catanese e nel Messinese, nove arresti a Giarre.
Spaccio,Giarre,arresti
Nove persone accusate di gestire lo spaccio di droga, in prevalenza cocaina e marijuana, a Mascali, Taormina e Giardini Naxos, in provincia di Messina, sono state arrestate all’alba di stamane dai carabinieri di Giarre. Gli arresti sono stati compiuti a Catania, Mascali, Giarre, Ramacca, Taormina e Giardini Naxos, in provincia di Messina, e Ravenna.
Albachiara, tre condanne e quattro assoluzioni.
Operazione Albachiara,udienza,stralcio
Tre condanne e quattro assoluzioni. Questa la sentenza del processo stralcio dell’operazione Albachiara sul gruppo di Santa Lucia sopra Contesse. La se-conda sezione penale del Tribunale ha condannato Gaetano Nostro a 8 mesi, Lorenzo Bilardo a 8 anni (di cui 3 condonati) e Lorenzo Rossano a 4 anni. Le condanne in continuazione con altra sentenza. […]
Pizzo sui venditori ambulanti: nove anni a Caleca e 4 a Villari.
Estorsione,ambulanti,condanne
Pesanti condanne sono state inflitte a Santo Caleca e Giuseppe Villari per l’estorsione ai danni di madre e figlio, venditori ambulanti. Il Tribunale, seconda sezione penale, ha inflitto 9 anni e 4 mesi a Caleca e 4 anni a Villari. Avrebbero costretto madre e figlio, venditori ambulanti a consegnare nel tempo circa cinquemila euro e […]
Patto Stato-mafia? Napolitano ai giudici di Palermo: «Nulla da riferire».
Trattativa,Stato,mafia,processo,testimonianza Giorgio Napolitano
Quel che si intuiva dallo scarno comunicato del Quirinale degli inizi di novembre ha trovato conferma nella lettera che il capo dello Stato Giorgio Napolitano ha inviato alla Corte d’assise di Palermo. Due pagine che, da ieri, sono a disposizione delle parti del processo sulla trattativa Stato-mafia, in cui il capo dello Stato dice con […]
Sonia Alfano: «La lotta alle mafie adesso è europea».
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L’esperienza antimafia italiana sbarca in Europa. Dal «carcere duro» alla tutela di imprenditori e vittime delle cosche, sono tanti i temi che la Commissione Antimafia Europea presieduta da Sonia Alfano ha indicato al Parlamento Europeo come priorità da far diventare prassi quotidiana.
