Quel che si intuiva dallo scarno comunicato del Quirinale degli inizi di novembre ha trovato conferma nella lettera che il capo dello Stato Giorgio Napolitano ha inviato alla Corte d’assise di Palermo. Due pagine che, da ieri, sono a disposizione delle parti del processo sulla trattativa Stato-mafia, in cui il capo dello Stato dice con […]
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Sonia Alfano: «La lotta alle mafie adesso è europea».
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L’esperienza antimafia italiana sbarca in Europa. Dal «carcere duro» alla tutela di imprenditori e vittime delle cosche, sono tanti i temi che la Commissione Antimafia Europea presieduta da Sonia Alfano ha indicato al Parlamento Europeo come priorità da far diventare prassi quotidiana.
Rischio attentato, nuovo allarme per Cicero.
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Il pericolo si è fatto concreto. Per Alfonso Cicero, presidente dell’Irsap (l’Istituto regionale per le attività produttive), è di nuovo allarme rosso, qualcuno ha non solo ideato e progettato, ma pare che voglia mettere in atto, in tempi brevi, un attentato nei suoi confronti.
Giuffrè: ci fu la trattativa fra Stato e mafia.
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Ci fu la trattativa, fra lo Stato e la mafia?, chiede l’avvocato Giovanni Anania, legale di Totò Riina. «La risposta è affermativa — dice lapidario Nino Giuffrè, il pentito soprannominato Manuzza —. Con quale risultato però non so dirlo». E perché la scelta della mafia di appoggiare Forza Italia, nel ’94?, chiedono altri difensori. «Eravamo […]
Telefonata anonima annuncia un attentato contro il pm Gozzo.
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Ancora una volta. Ancora una minaccia nei confronti del procuratore aggiunto di Caltanissetta Domenico «Nico» Gozzo. Questa volta, dall’anonimo, è stata «scelta» la guardia di finanza di Palermo. Li è arrivata una telefonata nella quale viene preannunciato un attentato contro il magistrato che a Caltanissetta sta guidando assieme al procuratore capo Sergio Lari il pool […]
In quattro rinviati a giudizio.
Operazione Gramigna
Quattro rinvii a giudizio ed uno messo alla prova. Lo ha deciso il gip dei minori nell’ambito dell’ udienza preliminare per uno stralcio dell’operazione Gramigna. Si tratta di cinque giovani che all’epoca dei fatti avevano tra i 16 ed i 17 anni. A vario titolo l’accusa contestava l’associazione a delinquere ed alcuni episodi di spaccio.
«Imputato perfetto e a disposizione». Riina lancia segnali.
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Totò Riina non si smentisce mai: un po’ potrebbe essere un vecchio che capisce sempre meno (o potrebbe solo voler sembrare questo), un po’, come è sua abitudine, lancia segnali. Rende dichiarazioni spontanee, il capo di Cosa nostra, alla fine della requisitoria del pg Luigi Patronaggio, che nel processo De Mauro chiede per lui l’ennesimo […]
Esplosivo in casa, condannato Ciancimino.
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Tre anni, senza attenuanti generiche ma con uno sparuto gruppo di esponenti della società civile (e durante la requisitoria c’erano anche le agende rosse «ufficiali», Salvatore Borsellino in testa) a sostenerlo in aula. Massimo Ciancimino aveva in casa 13 candelotti di dinamite, cinque metri di miccia, 21 detonatori non ha mai chiarito da dove li […]
C’è un nuovo collaboratore di giustizia. È Flamia, cassiere del clan di Bagheria.
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Doveva morire pure lui e alla fine Rosario Sergio Flamia, 51 anni, ha deciso di collaborare con i magistrati: il cassiere della cosca di Bagheria, braccio destro del nuovo capo, il settantenne Gino Di Salvo, si è pentito e ha iniziato a raccontare quel che sa sui segreti del mandamento che fu tra i più […]
Mafia, sequestrati beni per 5 milioni a un imprenditore di Gioiosa Marea.
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Ammonta a circa cinque milioni di euro il valore dei beni sequestrati ad un imprenditore della zona tirrenica. Il provvedimento, eseguito dai carabinieri del Ros, riguarda Tindaro Marino, 53 anni, di Gioiosa Marea che a giugno del 2011 era stato raggiunto, insieme ad altre 26 persone, dall’ordinanza dell’operazione antimafia “Gotha Pozzo 2”, la prima delle […]
