Biancavilla, è riesplosa la guerra di mafia. Gioco vittima di una faida interna al clan.

Nicola Gioco,omicidio

Nel primo agguato, avvenuto lunedì sera invia Fallica, è caduto Agatino Bivona., Il secondo è stato fatale a Nicola Gioco, 22 anni a luglio, ammazzato in via Pistoia, in pieno centro storico, alle 19.40 di mercoledì sera. Per gli inquirenti l’omicidio di Gioco potrebbe essere la risposta all’assassinio di Bivona, esponente di spicco del clan […]

Il pentito Mutolo: «Mi sono accusato pure di omicidi che non ho mai commesso».

Trattativa,Stato,mafia,processo,Gaspare Mutolo

Rivendica il pentimento di Calogero Ganci, ma a ben guardare per Gaspare Mutolo c’è poco da essere soddisfatti: perché Ganci, nel 1996, si pentì per dire che «Asparinu» si era autoaccusato di omicidi mai commessi, pur di tirare in ballo persone innocenti. Interrogato al processo per la trattativa Stato-mafia, il pentito di Partanna Mondello ammette […]

«Pizzo» sui lavori pubblici nel Messinese. Bisognano e D’Amico assolti in appello.

Operazione Sistema,appello,stralcio,assoluzione

Clamorosa assoluzione in appello nel processo stralcio dell’operazione antimafia “Sistema”. La corte d’appello di Messina, ribaltando la sentenza emessa in primo grado nel giudizio abbreviato, ha assolto Carmelo Bisognano, ex boss dei “mazzarroti”, da diverso tempo collaboratore di giustizia e Carmelo D’Amico indicato come uno dei boss dei clan barcellonesi.

Milano, strage di via Palestro: preso il basista, è palermitano.

Strage via Palestro,Marcello Filippo Tutiino

A vent’anni di distanza dalla strage di via Palestro a Milano, in cui persero la vita cinque persone e altre 12 rimasero ferite, è stato individuato e arrestato il presunto basista. Gli uomini della squadra mobile hanno infatti notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere al palermitano Filippo Marcello Tutino, 53 anni (uno degli uomini […]

Ipotesi di favoreggiamento per 3 carabinieri: la Procura si spacca, 2 pm lasciano l’inchiesta.

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L’ipotesi contro di loro sarebbe di favoreggiamento aggravato, per avere consentito a «Binu» di proseguire la propria latitanza (poi comunque conclusa nell’aprile 2006, con la cattura da parte della polizia) e a Messina Denaro, capomafia di Castelvetrano, di rimanere ancor oggi in libertà.

Incontri rari per Messina Denaro: ha detto no pure al genero di Riina.

Operazione Eden

L’indagine Eden, condotta dal Ros, dai carabinieri, dalla polizia, dalla Dia e dalla Guardia di finanza, conferma che il boss è guardingo, riservato, attento a tenere attorno a sé una rete di protezione più che blindata. Lorenzo Cimarosa, il dichiarante che, dopo l’arresto da parte del Ros, dal mese scorso parla con i pm Paolo […]

Palermo, altro magistrato nel mirino. Tutela d’urgenza a Mirella Agliastro.

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Le hanno assegnato una tutela d’urgenza, dopo che una lettera anonima pesantissima, con riferimenti specifici e minacce di morte, è stata recapitata negli uffici della Procura generale di Palermo: Mirella Agliastro, sostituto nell’ufficio diretto da Roberto Scarpinato, da qualche giorno circola con la tu-tela, auto blindata e due uomini delle forze dell’ordine. L’intimidazione è stata […]

Delitto Ingarao, la Cassazione annulla la condanna all’ergastolo di 5 mafiosi.

Delitto,Ingarao,condanne,annullate

Ci sono ancora aspetti da chiarire, nell’omicidio di Nicola Ingarao. A cominciare da quel sorprendente dato, di cui parlarono i giornali, che viene riferito concordemente dai due assassini, entrambi pentiti, ma che non ha riscontri nella realtà, né ne sono state trovate tracce sul cadavere del boss di Porta Nuova: il colpo di grazia alla […]