Il pericolo si è fatto concreto. Per Alfonso Cicero, presidente dell’Irsap (l’Istituto regionale per le attività produttive), è di nuovo allarme rosso, qualcuno ha non solo ideato e progettato, ma pare che voglia mettere in atto, in tempi brevi, un attentato nei suoi confronti.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Giuffrè: ci fu la trattativa fra Stato e mafia.
Trattativa,Stato,mafia,processo
Ci fu la trattativa, fra lo Stato e la mafia?, chiede l’avvocato Giovanni Anania, legale di Totò Riina. «La risposta è affermativa — dice lapidario Nino Giuffrè, il pentito soprannominato Manuzza —. Con quale risultato però non so dirlo». E perché la scelta della mafia di appoggiare Forza Italia, nel ’94?, chiedono altri difensori. «Eravamo […]
Telefonata anonima annuncia un attentato contro il pm Gozzo.
Attentato,magistrato,Domenico Gozzo
Ancora una volta. Ancora una minaccia nei confronti del procuratore aggiunto di Caltanissetta Domenico «Nico» Gozzo. Questa volta, dall’anonimo, è stata «scelta» la guardia di finanza di Palermo. Li è arrivata una telefonata nella quale viene preannunciato un attentato contro il magistrato che a Caltanissetta sta guidando assieme al procuratore capo Sergio Lari il pool […]
In quattro rinviati a giudizio.
Operazione Gramigna
Quattro rinvii a giudizio ed uno messo alla prova. Lo ha deciso il gip dei minori nell’ambito dell’ udienza preliminare per uno stralcio dell’operazione Gramigna. Si tratta di cinque giovani che all’epoca dei fatti avevano tra i 16 ed i 17 anni. A vario titolo l’accusa contestava l’associazione a delinquere ed alcuni episodi di spaccio.
«Imputato perfetto e a disposizione». Riina lancia segnali.
Totò Riina,processo,omicidio,De Mauro
Totò Riina non si smentisce mai: un po’ potrebbe essere un vecchio che capisce sempre meno (o potrebbe solo voler sembrare questo), un po’, come è sua abitudine, lancia segnali. Rende dichiarazioni spontanee, il capo di Cosa nostra, alla fine della requisitoria del pg Luigi Patronaggio, che nel processo De Mauro chiede per lui l’ennesimo […]
Esplosivo in casa, condannato Ciancimino.
Massimo Ciancimino,condanna,esplosivo
Tre anni, senza attenuanti generiche ma con uno sparuto gruppo di esponenti della società civile (e durante la requisitoria c’erano anche le agende rosse «ufficiali», Salvatore Borsellino in testa) a sostenerlo in aula. Massimo Ciancimino aveva in casa 13 candelotti di dinamite, cinque metri di miccia, 21 detonatori non ha mai chiarito da dove li […]
C’è un nuovo collaboratore di giustizia. È Flamia, cassiere del clan di Bagheria.
Rosario Sergio Flamia,collaborazione,clan,Bagheria
Doveva morire pure lui e alla fine Rosario Sergio Flamia, 51 anni, ha deciso di collaborare con i magistrati: il cassiere della cosca di Bagheria, braccio destro del nuovo capo, il settantenne Gino Di Salvo, si è pentito e ha iniziato a raccontare quel che sa sui segreti del mandamento che fu tra i più […]
Mafia, sequestrati beni per 5 milioni a un imprenditore di Gioiosa Marea.
Tindaro Marino,sequestro,beni,operazione Gotha Pozzo2
Ammonta a circa cinque milioni di euro il valore dei beni sequestrati ad un imprenditore della zona tirrenica. Il provvedimento, eseguito dai carabinieri del Ros, riguarda Tindaro Marino, 53 anni, di Gioiosa Marea che a giugno del 2011 era stato raggiunto, insieme ad altre 26 persone, dall’ordinanza dell’operazione antimafia “Gotha Pozzo 2”, la prima delle […]
Due retate antidroga, tredici arresti.
Operazione Solo Andata,Nuovo mandamento 2
Erano il punto di riferimento per studenti ed ex studenti universitari. Chi voleva farsi uno spinello o «tirare» un pò di coca, sapeva dove andare. A colpo sicuro. Una rete dello spaccio in grande ma che partiva da una «piccola impresa familiare», con i componenti che gestivano in modo frenetico e impeccabile un giro di […]
Gela, incendiato ufficio al Comune. Distrutti documenti sugli appalti.
Gela,Municipio,incendio,ufficio,appalti
Attacco al Comune di Gela. L’ufficio Lavori pubblici passato a ferro e fuoco. Un gesto gravissimo quello di giovedì notte, quando un violento incendio ha devastato la stanza del protocollo – dove confluiscono tutti i documenti in entrata – e un piccolo vano archivio usato per i vecchi fascicoli.
