Il vero capo sarebbe lui, Giovanni Filardo: ma il tribunale di Marsala in novembre lo ha assolto dall’accusa di mafia e, una volta riarrestato, un altro tribunale, il collegio per il riesame di Palermo, il mese scorso lo ha scarcerato, assieme alla moglie Francesca Maria Barresi e alle figlie Valentina e Floriana. II reato di […]
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Il maxiblitz contro Messina Denaro: altri due scarcerati.
Giovanni Faraone, Rosario Pinto, operazione Eden.
Si allunga l’elenco degli scarcerati nell’ambito dell’operazione Eden, scattata a Castelvetrano lo scorso 14 dicembre contro presunti fiancheggiatori del boss Matteo Messina Denaro. Il Tribunale del Riesame ha deciso la scarcerazione dell’imprenditore Rosario Pinto e del meccanico Giovanni Faraone.
«È un imprenditore vicino ai mafiosi». Maxi-confisca di beni a Lamonica.
Antonino La Monica
Giro di chiave ai beni di Antonino Lamonica, imprenditore di Caronia sospettato di contiguità con esponenti di spicco di gruppi mafiosi operanti nella fascia tirrenica-nebroidea della provincia di Messina. La Dia di Messina ha confiscato beni per un valore di circa 25 milioni di euro. Il provvedimento di confisca è stato disposto dal Tribunale misure […]
Mafia, libera la famiglia di Castelvetrano arrestata nel blitz contro Messina Denaro.
Operazione Eden
Era stata arrestata un’intera famiglia di Castelvetrano, padre, madre e due figlie, nell’operazione «Eden», che fa da contorno alla caccia al superlatitante Matteo Messina Denaro: ora Giovanni Filardo, la moglie Francesca Maria Barresi e le figlie Valentina e Floriana sono tornati liberi, perché il tribunale del riesame ha annullato l’ordine di custodia cautelare a loro […]
Il colpo a Messina Denaro. Libero uno degli arrestati.
Operazione Eden
Annullata dal Tribunale del Riesame di Palermo per «carenza del grave quadro indiziario» l’ordinanza di custodia cautelare che era stata emessa a carico dell’ingegnere Aldo Licata nell’ambito dell’operazione antimafia «Eden» che, lo scorso giorno 13, ha portato all’arresto di 30 persone ritenute avario titolo fiancheggiatori della latitanza del boss Matteo Messina Denaro.
Mafia di Tortorici, Mignacca al 41 bis. Il boss trasferito ad Ascoli Piceno.
Calogero Mignacca,41 bis
Il boss Calogero Mignacca, 41 anni, arrestato dopo una latitanza che durava dal 2008, è stato sottoposto al regime del carcere duro. Mignacca, elemento di spicco della famiglia mafiosa tortoriciana è stato trasferito nel carcere di Ascoli Piceno. La decisione di applicare le ristrettezze de141 bis è del Ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri che ha […]
«Ho avuto paura ma non ho pagato». Parla imprenditrice dopo il no al pizzo.
Racket,operazione Eden
Elena Ferraro è l’imprenditrice di Castelvetrano che ha detto «no» alla richiesta avanzata da uno degli emissari del latitante Matteo Messina Denaro, Mario, poi finito in cella. Non si sente un’eroina: «Ho fatto tutto in modo naturale perché sono stata educata coi valori della legalità».
È il giovane nipote l’erede del superboss.
Operazione Eden,Francesco Guttadauro
Il giovane ha stoffa e forse farà strada. A sentire i pentiti, ma anche le intercettazioni, è Francesco Guttadauro il vero erede di Matteo Messina Dena-ro. Nipote del superboss, figlio di sua sorella Rosalia Messina Denaro e di Filippo Guttadauro (postino fidato di Bernardo Provenzano e fratello di Giuseppe, medico e boss di Brancaccio) ad […]
«Ora le donne gestiscono i clan. Violente e influenti come gli uomini».
Operazione Eden
Non ha dubbi il procuratore aggiunto di Palermo Teresa Principato: «Il cerchio si stringe sempre di più» e «lo Stato non può permettersi di avere ancora qualcuno che raccoglie consenso in relazione al fatto di essere imprendibile, un’eterna primula rossa». L’ultimo grande latitante di Cosa nostra, il boss Matteo Messina Denaro, avrebbe infatti se non […]
Messina Denaro, spezzata la rete del boss.
Operazione Eden
La «testa dell’acqua», come lo chiamano in decine di conversazioni intercettate, è sempre lui. Ma da ieri i rubinetti che portano soldi, messaggi e risorse all’uomo più ricercato d’Italia sono sempre più chiusi, quasi a secco, tanto da spingere il comandante del Ros, Mario Parente, a mettere da parte la sua consueta prudenza affermando «che […]
