«Oggi non abbiamo più paura della mafia, ne ammettiamo l’esistenza, ne riconosciamo la pericolosità e la combattiamo con la denuncia e la testimonianza. Abbiamo delle linee direttive chiare e inequivocabili che per noi costituiscono le tappe di un cammino nel quale non sono ammessi passi e ritorni indietro»: lo ha detto il vescovo di Mazara […]
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Soldi, telefonini e servizi segreti: tre piste per l’omicidio Nangano.
Francesco Nangano
L’ultima telefonata l’ha ricevuta da morto. I sicari avevano già ucciso Franco Nangano quando il suo cellulare ha iniziato a squillare. Sotto il giubbotto sforacchiato dai proiettili, sull’apparecchio compariva una chiamata. Gli investigatori adesso stanno cercando di rintracciare il misterioso interlocutore, così come tutti gli altri nomi che comparivano nella rubrica.
Il delitto di Palermo. Esecuzione plateale per bloccare l’ascesa di Nangano.
Francesco Nangano
Una serata d’altri tempi quella di sabato scorso in via Messina Marine: un cadavere sforacchiato dai proiettili dentro una macchina, la strada chiusa al traffico, i curiosi assiepati dietro i nastri della polizia, i negozi con le insegne accese nonostante il morto ammazzato a pochi passi. I sicari hanno sparato in una delle vie più […]
Accusato di usura e poi assolto. «Mai riavuti i soldi».
Danilo Salsi,usura
Assolto con formula piena dall’accusa di presunta usura ma ancora creditore, dopo oltre un decennio, di circa 800 mila euro – oltre a interessi di mora e spese legali – da parte del cliente, un farmacista catanese che, ottenuto il prestito successivamente rinegoziato, lo aveva citato in giudizio in sede civile e penale.
Brusca: “La trattativa si era arenata. Riina ordinò di uccidere Grasso”
Trattattiva,Stato mafia
«Dovevo essere l’acceleratore per una trattativa che languiva», parola di Piero Grasso. L’ex procuratore nazionale antimafia afferma che doveva essere il secondo «colpetto» per far sì che la trattativa tra la mafia ed apparati dello Stato andasse avanti e, quasi, ironicamente aggiunge: «Sono stato oggetto della trattativa».
Ex assessore smentisce pentito che accusa l’ex presidente Lombardo.
Raffaele Lombardo,processo,rapporti,mafia
«Quel pentito non lo cono¬sco»: Guglielmo Scammacca della Bruca, l’imprenditore etneo della Sanità che è stato assessore e deputato regionale, ha testimoniato ieri a Catania nel corso del processo con rito abbreviato a carico di Raffaele Lombardo, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa e voto di scambio.
Strage Borsellino, cinque a processo.
Strage,Borsellino,processo,rito abbreviato
Domani a Milano si apre il rito abbreviato per Salvatore Candura, accusato di calunnia aggravata e per Gaspare Spatuzza e Fabio Tranchina.
«Buoni benzina in cambio di voti». Colpo alla Stidda gelese: 18 arresti.
Stidda,Gela,voto discambio
Voti in cambio di buoni benzina, estorsioni e intimidazioni ad imprenditori, traffico di droga grazie a canali palermitani. C’è tutto questo nell’operazione dei carabinieri di Gela e della procura antimafia che ha portato all’emissione di 18 ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di esponenti della Stidda. Tra gli arrestati anche due palermitani, Gaspare […]
“L’estorsione al supermarket”. Chiesti cinque rinvii a giudizio.
Operazione Supermarket
Il sostituto procuratore della Dda Giuseppe Verzera ha chiesto il rinvio a giudizio per i cinque indagati dell’operazione Supermarket su un’estorsione ai danni di un gruppo commerciale nel settore della grande distribuzione alimentare. La richiesta di rinvio a giudizio riguarda Giovanni Trovato, l’imprenditore Mauro Maiorana, Giovanni Giuseppe detto “Mariano” D’Andrea, Pietro Trovato, figlio di Giovanni […]
Stato-mafia, De Gennaro: «Nessuno mi disse nulla».
Trattativa,Stato,mafia,processo
Del papello e della trattativa Stato-mafia non seppe, non gliene parlò nessuno: e questo anche se Gianni De Gennaro, negli anni caldi delle stragi e dell’attacco alle istituzioni, era al vertice della Direzione investigativa antimafia.
