Commercianti, professionisti, piccoli imprenditori o semplici privati chiedevano prestiti accentando di corrispondere interessi usurai. Un giro vorticoso di denaro e di assegni scoperto da Polizia e Guardia di Finanzache ha portato all’arresto di Letterio Scionti, 47 anni, titolare di un’officina meccanica e di Giuseppe Panarello, 34 anni, macellaio ed al sequestro preventivo nei confronti di […]
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Tassi elevati e interessi sugli interessi: Palermo, banche condannate a pagare.
Usura,anatocismo,MPS,Unicredit
Contro l’isituto di Siena il commerciante Nino Parrucca, ha dimostrato che i tassi applicati avevano superato i limiti legali. La banca dovrà risarcigli 81mila euro. Nella seconda vicenda una coppia di anziani ha vinto la causa per anatocismo contro Unicredit.
Lombardo interrogato: “Ho smontato tutte le fandonie dette in questi anni”
Operazione Iblis,Raffaele Lombardo
Sette ore non sono bastate per esaurire tutti gli interrogativi.Raffele Lombardo, interrogato ieri al Tribunale di Catania nel processo a suo carico per concorso esterno in associazione mafiosa e voto di scambio, dovrà ritornare giono 20 per una nuova raffica di domande dei pm. Il politico, comunque si ritiene soddisfatto del primo interrogatorio.
Barcellona, saranno restituiti a Cattafi beni e conti per oltre 7 milioni di euro.
Operazione Gotha 3,Rosario Pio Cattafi,restituzione,beni
Revocato dal Tribunale Misure di Prevenzione di Messina il sequestro di beni riconducibi¬li all’avvocato barcellonese Rosario Pio Cattafi. Il sequestro – per un valore di circa sette mi¬lioni di euro – era stato effettuato nel 2011 dal Gico della Guardia di Finanza. Cattafi è stato collocato, da alcuni collaboratori di giustizia, tra i vertici della […]
Strage Borsellino,processo ai pentiti. Chiesti 13 anni per Gaspare Spatuzza.
Processo, rito abbreviato,trattativa,Stato,mafia
Nella requisitoria del processo con rito abbreviato, il procuratore Lari ha ribadito come il magistrato palermitano sia stato ucciso perchè si è opposto allal trattiva Stao-mafia. L’accusa ha chiesto 13 anni per Spatuzza e dieci per Fabio Tranchina e Salvatore Candura.
Giovane assassinato 15 anni fa a Niscemi. “Fu testimone scomodo”
Pierantonio Sandri
«L’odontotecnico niscemese Pierantonio Sandri non era “ragazzo di squadra”. Ha avuto il torto di trovarsi nel posto sbagliato nel momento sbagliato». Il collaboratore di giustizia Giuliano Chiavetta, riabilita dopo quindici anni lo studente universitario di Niscemi, assassinato perché aveva assistito all’incendio di una vettura ad opera del racket, che a questo punto si era messo […]
Estorsione a un gruppo commerciale, il gup dispone cinque rinvii a giudizio.
Operazione Supermarket,clan Mangialupi
Il gup Monica Marino ha rinviato a giudizio i cinque indagati dell’operazione “Supermarket” su un’estorsione ai danni di un gruppo commerciale nel settore della grande distribuzione alimentare. Il prossimo 6 giugno davanti alla prima sezione penale del Tribunale si aprirà il processo per Giovanni Trovato, l’imprenditore Mauro Maiorana, Giovanni Giuseppe detto “Mariano” D’Andrea, Pietro Trovato, […]
Fu studiato da Graviano e Madonia il piano per l’eccidio di via D’Amelio.
Strage,via D'Amelio,Giuseppe Graviano,Salvo Madonia
Due capimandamento hanno pianificato la strrage di via D’Amelio: Giuseppe Graviano e Salvo Madonia. Il primo perché incaricato di organizzare la strage, il secondo perché reggente del mandamento dove doveva essere compiuto l’eccidio. Da «spettatore privilegiato» Fabio Tranchina (oggi pentito), essendo l’autista e il «tuttofare» del boss di Brancaccio, ha potuto raccontare ai magistrati di […]
Operazione Medusa, al caln di Giostra confermate 7 condanne e due assolti.
Operazione Medusa,clan Giostra
La Corte d’Appello conferma quasi tutte le condanne inflitte nel processo “Medusa”. Si tratta di una vecchia operazione antimafia che risale alla fine degli anni Novanta e che fece il punto sulla situazione del clan di Giostra all’epoca capeggiato dal boss Luigi Galli.
Il pizzo imposto per Mdessina Denaro: per quattro arrivano le condanne.
Pizzo,Matteo Messina Denaro
La vicenda ruota attorno alle province di palermo, Trapani e Agrigento. Un imprenditore edile di Favara aveva fatto un lavoro a Partanna, nella zona dell’ultimo latitante Matteo Messina Denaro, ed era andato via senza pagare «il conto» alle famiglie del posto. Bernardo Provenzano e Nino Giuffrè, leader indiscussi a livello regionale, erano scesi in campo […]
