L’unica concessione alle tesi della Procura è stata la vecchia insufficienza di prove, og¬gi cancellata dal codice: nell’assolvere Saverio Romano, l’ex ministro delle Politiche agricole imputato di concorso in associazione mafiosa, il Gup Fernando Sestito utilizza «la più ampia formula, “perché il fatto non sussiste”», rilevando però la «mancanza, insufficienza e contraddittorietà della prova».
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Il pentito accusa Giuseppe Graviano: “L’accompagnai io in via D’Amelio”.
Fabio Tranchina, GIuseppe Graviano,strage ,via D'Amelio
Il collaboratore di giustizia ricostruisce il giorno della strage. Fabio Tranchina rivela che fu Giuseppe Graviano a pigiare il pulsante del telecomando che uccise Paolo Boesellino e la sua scorta.
Traffico di stupefacenti. In 14 patteggiano la pena.
Operazione Ice Spoon
Quattordici patteggiamenti, cinque condanne, un’assoluzione con l’abbreviato e cinque rinvii a giudizio. Questo il quadro finale dell’udienza preliminare per l’operazione antidroga “Ice spoon”, l’indagine che l’anno scorso ha interrotto un flusso di cocaina che arrivava alle Isole Eolie tra le cassette di pesce congelato, scoprendo allo stesso tempo una rete dello spaccio droga a Zafferia.
Arrestato con 44 chili di droga. Il gup lo condanna a otto anni.
Ilirijan Hoxha,marijuana
Il gup Maria Teresa Arena ha condannato un corriere della droga albanese che era stato sorpreso a trasportare un carico di 44 chili di marijuana in auto. Illirjan Hoxha, giudicato con il rito abbreviato, è stato condannato ad otto anni e sei mesi di reclusione, una pena di poco inferiore alla richiesta del pubblico ministero […]
La Dia: solo i capi sanno i nomi dei nuovi mafiosi affiliati ai clan.
Dia,Cosa nostra,organizzazione
Cosa nostra è pronta a riorganizzarsi. Dopo un lungo periodo di «crisi» vuole voltare pagina. E lo vuole fare riorganizzandosi al proprio interno anche attraverso nuove forme di collaborazione tra affiliati. È quanto viene sostenuto nell’analisi fatta dalla Dia (Direzione Investigativa Antimafia).
Mogavero: la chiesa non ha più paura e denuncia la mafia.
Chiesa,Cosa nostra,Domenico Mogavero
«Oggi non abbiamo più paura della mafia, ne ammettiamo l’esistenza, ne riconosciamo la pericolosità e la combattiamo con la denuncia e la testimonianza. Abbiamo delle linee direttive chiare e inequivocabili che per noi costituiscono le tappe di un cammino nel quale non sono ammessi passi e ritorni indietro»: lo ha detto il vescovo di Mazara […]
Soldi, telefonini e servizi segreti: tre piste per l’omicidio Nangano.
Francesco Nangano
L’ultima telefonata l’ha ricevuta da morto. I sicari avevano già ucciso Franco Nangano quando il suo cellulare ha iniziato a squillare. Sotto il giubbotto sforacchiato dai proiettili, sull’apparecchio compariva una chiamata. Gli investigatori adesso stanno cercando di rintracciare il misterioso interlocutore, così come tutti gli altri nomi che comparivano nella rubrica.
Il delitto di Palermo. Esecuzione plateale per bloccare l’ascesa di Nangano.
Francesco Nangano
Una serata d’altri tempi quella di sabato scorso in via Messina Marine: un cadavere sforacchiato dai proiettili dentro una macchina, la strada chiusa al traffico, i curiosi assiepati dietro i nastri della polizia, i negozi con le insegne accese nonostante il morto ammazzato a pochi passi. I sicari hanno sparato in una delle vie più […]
Brusca: “La trattativa si era arenata. Riina ordinò di uccidere Grasso”
Trattattiva,Stato mafia
«Dovevo essere l’acceleratore per una trattativa che languiva», parola di Piero Grasso. L’ex procuratore nazionale antimafia afferma che doveva essere il secondo «colpetto» per far sì che la trattativa tra la mafia ed apparati dello Stato andasse avanti e, quasi, ironicamente aggiunge: «Sono stato oggetto della trattativa».
Accusato di usura e poi assolto. «Mai riavuti i soldi».
Danilo Salsi,usura
Assolto con formula piena dall’accusa di presunta usura ma ancora creditore, dopo oltre un decennio, di circa 800 mila euro – oltre a interessi di mora e spese legali – da parte del cliente, un farmacista catanese che, ottenuto il prestito successivamente rinegoziato, lo aveva citato in giudizio in sede civile e penale.
