Il suo patrimonio considerato adesso dai giudici di origine lecita. Salvatore , però rimane condannato a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Confessa il bancario in carcere: «Ho favorito il boss, ma per paura».
Igor Mazzola,Giovanni Vassallo
Ammette di avere fatto favo¬ri al costruttore mafioso, di averlo consigliato su come eludere le indagini, di avergli permesso operazioni sospette. Ma tutto questo lo avrebbe fatto per paura, perchè sapeva con chi aveva da fare e voleva evitare ritorsioni. Igor Mazzola, dirigente di Banca Intesa, confessa i suoi rapporti con l’imprenditore Giovanni Vassallo, in […]
«Prestanome del boss di Termini». Scattano tre condanne in tribunale.
Giuseppe Libreri,clan Termini Imerese
Un’altra condanna per Giuseppe Libreri, 62 anni, originario di Caccamo ma considerato il capomafia di Termini Imerese e un tempo, nel mandamento, secondo solo al suo amico (oggi pentito) Nino Giuffrè: ieri l’ex meccanico, il fratello Rosario e un altro presunto prestanome, Daniele Speciale, sono stati condannati a 4 anni, con l’accusa di intestazione fittizia […]
Lo stabilimento balneare del boss. Sequestro al reggente di Ficarazzi.
Giovanni Trapani,clan Ficarazzi
Nuovo sequestro al boss senza un soldo. Per lo Stato Giovanni Trapani, 55 anni, ritenuto il capomafia di Ficarazzi era nullatenente tanto che gli era stata riconosciuta un’indennità di disoccupazione di 700 euro al mese. Invece, sostiene l’accusa, era il padrone occulto di un piccolo impero immobiliare tra Palermo e Agrigento.
A giudizio presunto boss di Borgetto.
Giuseppe Giambrone.
Giuseppe Giambrone era già stato condannato nel 2007, ma nell’ottobre del 2010 la Cassazione aveva annullato la condanna, stabilendo che l’iter dovesse ripartuire dall’udienza preliminare. Ora nuovo processo.
Tentata estorsione a pasticceria. Due condannati a cionque anni.
Giuseppe Mignosi, Piero Manzella.
Giuseppe Mignosi e Piero Manzella pretendevano di far togliere una macchina da caffè che dava fastidio ad un altro commerciante e una somma annuale per “mettersi a posto”. Dopo alcuni danneggiamenti, l’imprenditore li ha denunciati.
Cocaina dalla Spagna in Sicilia. Scoperto il traffico: 12 arresti.
Operazione "Lampara".
L’indagine, culminata, con l’operazione “Lampara”, andava avanti da un paio di anni e aveva fatto segnare almeno tre sequestri, ma l’organizzazione andava avanti. Il giro d’affari era pari ad un milione di euro. La merce, che passava per Napoli e la Puglia, viaggiava, secondo le intercettazioni telefonich,e come pesce, ma le cassette erano cariche di […]
Non pizzo ma compenso per mediazione. Arriva il proscioglimento.
Calogero Marino, Angelo Vassallo.
Il tre per cento richiesto alla ditta Officine Marino di Isola delle Femmine era un modo per recuperare dei crediti e non pizzo. Un equivoco che aveva portato agli arresti Angelo Vassallo e Calogero Marini, adesso prosciolti.
“Il patrimonio non è mafioso”. Restituiti i beni a imprenditore.
Carmelo e Sebastiano Pastorelli.
Sebastiano Pastorelli riavrà azienda, mezzi e terreni. I suoi legali, attraverso una complessa ricostruzione patrimoniale, hanno dimostrato la provenienza lecita dei suoi beni. Confermata, invece, la confisca dei beni sia a Carmelo Pastorelli che a Giuseppe Mirabile.
“La mafia estranea a Eurospin”. Assolti Bonanno e latri tre.
Operazione "Apocalisse".
Tre condanne e quattro assoluzioni: così ha deciso il gup di Palermo per gli imputati dell’operazione “Apocalisse”. Cosa nostra estranea all’Eurospin
