Nuovo sequestro al boss senza un soldo. Per lo Stato Giovanni Trapani, 55 anni, ritenuto il capomafia di Ficarazzi era nullatenente tanto che gli era stata riconosciuta un’indennità di disoccupazione di 700 euro al mese. Invece, sostiene l’accusa, era il padrone occulto di un piccolo impero immobiliare tra Palermo e Agrigento.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
A giudizio presunto boss di Borgetto.
Giuseppe Giambrone.
Giuseppe Giambrone era già stato condannato nel 2007, ma nell’ottobre del 2010 la Cassazione aveva annullato la condanna, stabilendo che l’iter dovesse ripartuire dall’udienza preliminare. Ora nuovo processo.
Tentata estorsione a pasticceria. Due condannati a cionque anni.
Giuseppe Mignosi, Piero Manzella.
Giuseppe Mignosi e Piero Manzella pretendevano di far togliere una macchina da caffè che dava fastidio ad un altro commerciante e una somma annuale per “mettersi a posto”. Dopo alcuni danneggiamenti, l’imprenditore li ha denunciati.
“Il patrimonio non è mafioso”. Restituiti i beni a imprenditore.
Carmelo e Sebastiano Pastorelli.
Sebastiano Pastorelli riavrà azienda, mezzi e terreni. I suoi legali, attraverso una complessa ricostruzione patrimoniale, hanno dimostrato la provenienza lecita dei suoi beni. Confermata, invece, la confisca dei beni sia a Carmelo Pastorelli che a Giuseppe Mirabile.
“La mafia estranea a Eurospin”. Assolti Bonanno e latri tre.
Operazione "Apocalisse".
Tre condanne e quattro assoluzioni: così ha deciso il gup di Palermo per gli imputati dell’operazione “Apocalisse”. Cosa nostra estranea all’Eurospin
Cocaina dalla Spagna in Sicilia. Scoperto il traffico: 12 arresti.
Operazione "Lampara".
L’indagine, culminata, con l’operazione “Lampara”, andava avanti da un paio di anni e aveva fatto segnare almeno tre sequestri, ma l’organizzazione andava avanti. Il giro d’affari era pari ad un milione di euro. La merce, che passava per Napoli e la Puglia, viaggiava, secondo le intercettazioni telefonich,e come pesce, ma le cassette erano cariche di […]
Non pizzo ma compenso per mediazione. Arriva il proscioglimento.
Calogero Marino, Angelo Vassallo.
Il tre per cento richiesto alla ditta Officine Marino di Isola delle Femmine era un modo per recuperare dei crediti e non pizzo. Un equivoco che aveva portato agli arresti Angelo Vassallo e Calogero Marini, adesso prosciolti.
Patrimoni tolti ai boss, Grasso: “troppio beni bloccati da ipoteca”£.
Piero Grasso.
Nel corso della presentazione della Carovana Antimafia che da oggi attraverserà l’Italia e l’Europa, il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, ha sottolineato come tanti beni sono bloccati da ipoteche bancarie che celano una relatà criminale.
Intimidazioni e racket del pizzo. Pene confermate a quattro imputati.
"Addiopizzo".
Il processo era uno dei tanti stralci di “Addiopizzo”. Ridotta la condanna solo per Girolamo Monti, esponente di spicco della famiglia di Borgo Vecchio. Pene confermate per gli altri quattro imputati.
Il pm: a giudizio la moglie di Lo Piccolo.
Rosalia Di Trapani.
Rosalia Di Trapani, moglie di Salvatore Lo Piccolo, è accusata di aver taglieggiato, con la mediazione dell’avvocato Marcello Trapani, un negoziante. La donna è sotto inchiesta anche per mafia.
