Secondo la Suprema Corte: “Grazie all’imputato, Mimmo Miceli, relazioni intense fra l’ex governatore Cuffaro e Guttadauro. Il contributo alle cosche c’è anche si ci si fa appoggiare all eurne e poi non si viene eletti”.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Oltre 20 chili di hashish abbandonati sulla scogliere di San Nicola l’Arena.
Sono stati ritrovati il 26 marzo da due militari dlel’Arma che erano in perlustrazione nella zona. Al mercato nero avrebbero un valore tra 100 e 150 mila euro. L’involucro forse abbandonato in mare da una nave intercettata dalle forze dell’ordine.
Estorsione a “I Grilli”, ridotta pena a due anni.
Pene ridotte in appello per Marco Coga, 46 anni, ed il titolare del pub “I Grilli”, Gianluca Chillemi, 36 anni.
Ha girato le spalle al racket, condanna scontata a pentito.
Giuseppe Di Maio.
Giuseppe Di Maio riceveva 700 euro al mese e aveva il compito di convincere a pagare i commercianti riluttanti. Il Gup gli ha inflitto 4 anni e mezzo.
Torna libero e al lavoro il bancario accusato di aiuti al boss Vassallo.
Igor Mazzola.
Il tribunale del Riesame ha disposto la scarcerazione di Igor Mazzola, accusato di favoreggiamento aggravato a Cosa nostra. Il bancario potrà riprendere anche il suo posto di lavoro presso la sede centrale di Banca Intesa.
Trattativa, ex segretario del Quirinale: «Non collegammo le stragi al 41 bis».
Processo Mori
Di trattativa fra lo Stato e la mafia non sentì parlare nessuno. Nemmeno I’ex segretario generale della Presidenza della Repubblica, Gaetano Gifuni, 78 anni, sentito come testimone dal procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia e dal sostituto Nino Di Matteo.
Mafia, il Gip non archivia e convoca Romano. Lui replica: «Atto tecnico».
Saverio Romano
Il Gip Giuliano Castiglia vuol vederci chiaro. Non accoglie, allo stato, la richiesta della Procura, e fissa l’udienza per decidere se archiviare o meno l’inchiesta sull’esponente del Pid e dei «Responsabili», Saverio Romano, aspirante ministro del governo Berlusconi e indagato per concorso esterno in associazione mafiosa.
«Pago per stare tranquillo». Spinnato verso l’espulsione.
Natale Spinnato,Confindustria,,racket,espulsione
All’indomani dell’incendio che distrusse il suo e almeno altri quattro capannoni, ammise candidamente di avere pagato il pizzo sotto forma di assunzioni, sconti o provvigioni. «Ho deciso di trovare una via di mezzo», disse Natale Spinnato, titolare della Spinnato Forni di Palermo, scatenando polemiche e reazioni forti soprattutto da parte di Confindustria.
“Pizzo del 2 per cento sulla verdura”. Pentito svela le estorsioni al market.
Onofrio Prestigiacomo,racket,Operazione "Perseo"
Sulla verdura c’era un pizzo del due per cento, che veniva pa¬gato a Pino Scaduto o a Sandro Capizzi. Cosa nostra non butta via niente. Lo racconta il nuovo pentito di Bagheria Onofrio Prestigiacorno, che riferisce al pm Marzia Sabella, in un verbale depositato al processo Perseo, lo sfogo di Carmelo Lucchese, titolare di supermercati […]
“Favorirono il boss”. L’appello dimezza la pena a due coniugi.
Domenico Raccuglia.
Pena ridotta per i due presunti fiancheggiatori di Domenico Raccuglia, Benedetto Calamusa e Caterina Soresi. Erano accusati di favoreggiamento aggravato. Confermati dodici anni a Domenico Raccuglia per detenzione di armi.
