In carcere sono finiti un pregiudicato di 47 anni ed un commerciante incensurato di 51. Su un capitale di 5mila euro avevano chiesto il 400 per cento. A denunciare i fatti lo stesso imprenditore, assillato dai debiti. A Marsala, invece, è stato portato a termine un sequestro preventivo di beni mobili ed immobili nei confronti […]
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Lo Piccolo in aula insorge: “Droga? Non facciamo cose del genere”.
Lo Piccolo in aula insorge: "Droga? Non facciamo cose del genere".
Nel processo Addiopizzo, udienza agitata al bunker di Rebibbia. Scontri fra boss e collaboranti. Salvatore Lo Piccolo attacca il pentito che lo aveva appena accusato di avere incassato denaro proveniente da un traffico di droga.
L’operazione anti-summit ha prodotto un pentito.
L'operazione anti-summit ha prodotto un pentito.
Si tratta di Ignazio Barbagallo, indicato come il reggente del clan Ercolano-Santapaola. Il boss, già sotto protezione, avrebbe deciso di rompere il silenzio e di collaborare con la giustizia.
Nicola Mandalà ora chiede scusa. “Io, mafioso sì ma non un assassino”.
Nicola Mandalà ora chiede scusa. "Io, mafioso sì ma non un assassino".
Il boss di Villabate, al processo per l’uccisione di Salvatore Geraci ,si dice estraneo al delitto avvenuto cinque anni fa.
Ragazzini ma già “picciotti” di mafia. Due presi per pizzo.
Ragazzini ma già "picciotti" di mafia. Due presi per pizzo.
Secondo gli investigatori, la famiglia dei Laudani avrebbe mandato in avanscoperta due adolescenti per imporre il pizzo al gestore di un lido di Lerojanni. Le manette sono scattate per R.S., 17 anni, ed S.M.G., 16.
“Imprenditore e reggente del clan”. Sigilli al suo ‘impero’: vale milioni.
"Imprenditore e reggente del clan". Sigilli al suo 'impero': vale milioni.
Supermercati, aziende, negozi, appartamenti, questo il patrimonio sequestrato a Giovan Battista Giacalone, considerato il reggente della cosca di San Lorenzo. Il boss era stato arrestato per mafia nel gennaio del 2008 nell’ambito dell’operazione Addiopizzo.
Cassazione, sentenze “aggiustate”. Il faccendiere: lo facevamo per soldi.
Cassazione, sentenze "aggiustate". Il faccendiere: lo facevamo per soldi.
Rodolfo Grancini è il faccendiere che aggiustava i processi in Cassazione: udienze da ritardare, cartoline di notifica da far perdere, per garantire impunità a mafiosi di Agrigento e Trapani. Nel griro anche un gesuita romano.
Spaccio di droga, cinque arresti in città.
Spaccio di droga, cinque arresti in città.
Tre blitz hanno portato all’arresto di cinque persone ed al sequestro di droga. Hascisc in piazza Castelnuovo, coltivazione di marijuana allo Zen, dosi nascoste in una vaso alla Guadagna. Sequestrato anche contante.
Droga in casa e nel giardino: arrestato.
Droga in casa e nel giardino: arrestato.
In manette è finito Francesco Iommelli, 32 anni, che deve rispondere di produzione, coltivazione e spaccio di droga. Scoperte 200 piante di cannabis, sequestrato mezzo chilo di marijuana già essiccata.
I Lo Piccolo nell’affare delle “slot”. I giudici ne sequestrano diciassette.
I Lo Piccolo nell'affare delle "slot". I giudici ne sequestrano diciassette.
Il giro legato al gioco delle “macchinette”, emerso dall’analisi dei pizzini ritrovati nel covo dei boss a Giardinello. Secondo la Guardia di Finanza, grazie a questi apparecchi nelle casse del mandamento entravano circa 100mila euro l’anno
