Il collaoborante Ignazio Gagliardo, originario di Racalmuto, parla delle aspettative dei boss: ‘C’era un accordo, ma poi…’ Riferimenti a politici locali, presunti appoggi elettorali anche a esponenti del centrosinistra.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Il pentito Giuffrè: per Cosa nostra Forza Italia prese il posto della Dc.
Il pentito Giuffrè: per Cosa nostra Forza Italia prese il posto della Dc.
Importanti dichiarazioni di Nino Giuffrè, nell’ambito del processo Mori. Secondo Il pentito, finita la prima Repubblica, Forza Italia prese il posto della Democrazia Cristiana. Sempre Giuffre sospetta che fu Provenzano a consegnare Riina alle forze dell’ordine, sempre nell’ambito della trattativa tra SStato e Cosa nostra.
‘Alfano padre ci chiese voti’. ‘Sono veleni’.
'Alfano padre ci chiese voti'. 'Sono veleni'.
Ignazio Gagliardo, collaborante di Racalmuto, tira in ballo il ministro Alfano, il padre di quest’ultimo avrebbe chiesto aiuto a Cosa nostra per la campagna elettorale del figlio. Replica il Ministro: ‘Sono veleni’.
Ciacimino jr: mio padre fu sostituito nella trattativa.
Ciacimino jr: mio padre fu sostituito nella trattativa.
In un intervista sul web Massimo Ciancimino afferma che al tramonto della prima Repubblica suo padre sarebbe stato sostituito con Marcello Dell’Utri, nella trattativa tra Stato e mafia. Durante l’intervista Ciancimino jr ha parlato di un incontro tra don Vito e Licio Gelli.
Come nel film ‘Gomorra’ alberi di pesche sulla discarica.
Come nel film 'Gomorra' alberi di pesche sulla discarica.
Proprio come nel film Gomorra, le pesche venivano coltivate sul terreno che ricopriva una discarica abusiva di rifiuti tossici sequestrata dalla magistratura al clan dei Casalesi. E’ successo a Giugliano (Napoli): Nicola Vassallo, 48 anni, di Cesa, già indagato per associazione a delinquere di stampo mafioso e disastro ambientale, fratello del collaboratore di giustizia Gaetano, […]
Mafia, strano carteggio fra boss. ‘L’Inter? E’ la squadra più forte’.
Mafia, strano carteggio fra boss. 'L'Inter? E' la squadra più forte'.
Allarme tra gli inquirenti per i segnali e i messaggi che arrivano dal 41 bis: i boss si tengono in contatto. I pm di Palermo andranno alle udienze per evitare le revoche del carcere duro.
Stragi, Graviano risponde ai pm. Salta il confronto con Spatuzza.
Stragi, Graviano risponde ai pm. Salta il confronto con Spatuzza.
Lo hanno interrogato in gran segreto e poi volevano metterlo a confronto con il dichiarante Gaspare Spatuzza: ma Giuseppe Graviano, boss di Brancaccio, prima di parlare, ha chiesto di leggere quel che il suo ex uomo di fiducia aveva detto. Il faccia a faccia tra il capomafia e l’ex reggente è così saltato.
‘Testimone di giusitizia a rischio’. Piera Aiello torna a casa senza scorta.
'Testimone di giusitizia a rischio'. Piera Aiello torna a casa senza scorta.
Piera Aiello, fuggita dalla Sicilia a 24 anni e con una figlia di 3, ha cambiato identità, e si è rifatta una vita. Una fuga di notizie ora ha mandato tutto in fumo.
Lapis: “Non ero in società con Vito Ciancimino”.
Lapis: "Non ero in società con Vito Ciancimino".
Nel processo d’appello, che lo vede imputato di riciclaggio, Gianni Lapis ha rilasciato dichiarazioni spontanee sui suoi rapporti con Vito Ciancimino. Il tributarista è stato già condannato a 5 anni e 4 mesi con il rito abbreviato.
Un altro Ciancimino conferma: Stato e Cosa trattarono.
Un altro Ciancimino conferma: Stato e Cosa trattarono.
Depositati, nell’ambito del processo Mori, i verbali dell’interrogatorio di Giovanni Ciancimino, avvocato civilista: vide il “papello” con le richieste dei boss.
