Secondo gli inquirenti, le dichiarazioni del pentito sono attendibili ma gli elementi raccolti dall’accusa non bastano per supportare l’accusa di frode sportiva in giudizio.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Inchiesta Pellegrino, sequestrati computer e carte.
Inchiesta Pellegrino, sequestrati computer e carte.
Agenti della Dia hanno prelevato nelle aziende dei fratelli Domenico e Nicola Pellegrino computer e documenti utili alle indagini. Lo scorso giugno la Procura aveva bloccato beni per 50 milioni di euro.
Uso delle intercettazioni a rischio. La Procura di Palermo corre ai ripari.
Uso delle intercettazioni a rischio. La Procura di Palermo corre ai ripari.
la procura corre ai ripari per le intercettazioni a rischio. Dopo la prima scarcerazione inpericolo pure altri indagini. Via a un nuovo modello.
La microspia era di una ditta privata? La Cassazione scarcera presunto boss
La microspia era di una ditta privata? La Cassazione scarcera presunto boss
Per la Suprema Corte il pm doveva spiegare in modo chiaro perchè non ha utilizzato gli apparati degli inquirenti. Per questo motivo è stato scarcerato Antonino Alamia, arrestato nell’ambito dell’operazione ‘Perseo’. Allarme in Procura a Palermo: si teme un effetto a catena.
Troppi controlli,niente ferie per la famiglia del latitante.
Troppi controlli,niente ferie per la famiglia del latitante.
Dopo 10 anni la moglie del latitante Mimmo Raccuglia, Maria Castellese, rinuncia allae vacanze. Di solito stava fuori tre mesi. La donna ha scelto la linea della prudenza.
Bagliesi, le ultime ore da latitante. ‘Puntava allo scettro dei Vitale’.
Bagliesi, le ultime ore da latitante. 'Puntava allo scettro dei Vitale'.
Era ricercato da meno di un anno, dopo la condanna all’ergastolo per un duplice omicidio. Salvatore Bagliesi, 51 anni, stava tentando, attraverso contatti con i parenti di Vito Vitale, di far risorgere il clan.
Coga: ‘uomini con lo scudetto’, era il codice riconoscere i boss.
Coga: 'uomini con lo scudetto', era il codice riconoscere i boss.
Depositato il promo verbale con le dichiarazioni di Marco Coga, che da luglio collabora con la Dda. il neo collaboratore ha dichiarato di aver conosciuto Gianni Nicchi nel 2002.
‘Eravamo i killer più pazzi di mafia’. Collaborante condannato a 16 anni.
'Eravamo i killer più pazzi di mafia'. Collaborante condannato a 16 anni.
Giovanni Drago, ex braccio destro dei fratelli Graviano, oggi collaborante, è stato condannato a 16 anni per 5 omicidi compiuti a Palermo ed a Bagheria alla fine degli anni ’80.
‘Tentava di riorganizzare la cosca’. Arrestato un giovane commerciante.
'Tentava di riorganizzare la cosca'. Arrestato un giovane commerciante.
Grazie ad alcuni pizzini rinvenuti nel covo di Provenzano, le forze dell’ordine hanno impedito, arrestandoli, a due compnenti della famiglia Ribisi, di riorganizzare il clan mafioso di Palma di Montechiaro.
Due incendi dolosi. Il commerciante licenzia e se ne va.
Due incendi dolosi. Il commerciante licenzia e se ne va.
Dopo i due ultimi attentati che hanno colpito la rivendita di moto di Orazio Sauna, l’imprenditore alza bandiera bianca: chiude definitivamente l’attività.
