La Cassazione ha confermato le condanne dei boss. Si tratta dei fiancheggiatori che rispondevano della latitanza di Bernardo Provenzano. Furono arrestati nel gennaio del 2005. Su 39 condannati 20 avevano fatto ricorso.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Restituito il covo dell’ultima latitanza di Provenzano.
Restituito il covo dell'ultima latitanza di Provenzano.
La decisione è stata presa dalla Corte d’Appello di Palermo sulla masseria di Montagna dei Cavalli. Il covo consegnato alla moglie dell’uomo che nascondeva Provenzano.
Lo Piccolo in aula insorge: “Droga? Non facciamo cose del genere”.
Lo Piccolo in aula insorge: "Droga? Non facciamo cose del genere".
Nel processo Addiopizzo, udienza agitata al bunker di Rebibbia. Scontri fra boss e collaboranti. Salvatore Lo Piccolo attacca il pentito che lo aveva appena accusato di avere incassato denaro proveniente da un traffico di droga.
Operazione Perseo, 4 condanne per i boss dediti al traffico d’armi.
Operazione Perseo, 4 condanne per i boss dediti al traffico d'armi.
Nel giudizio per direttissima anche un assolto, Gaetano Capizzi, mentre un forestale di Belmonte sarà processato a parte per associazione mafiosa. Le condanne sono state inflitte a Giovanni Pizzo, Francesco Adornetto, Giovanni Di Bartolo e Vincenzo Billitteri.
Riposto, due arresti per usura. La “vittima” voleva suicidarsi.
Riposto, due arresti per usura. La "vittima" voleva suicidarsi.
In carcere sono finiti un pregiudicato di 47 anni ed un commerciante incensurato di 51. Su un capitale di 5mila euro avevano chiesto il 400 per cento. A denunciare i fatti lo stesso imprenditore, assillato dai debiti. A Marsala, invece, è stato portato a termine un sequestro preventivo di beni mobili ed immobili nei confronti […]
L’operazione anti-summit ha prodotto un pentito.
L'operazione anti-summit ha prodotto un pentito.
Si tratta di Ignazio Barbagallo, indicato come il reggente del clan Ercolano-Santapaola. Il boss, già sotto protezione, avrebbe deciso di rompere il silenzio e di collaborare con la giustizia.
Nicola Mandalà ora chiede scusa. “Io, mafioso sì ma non un assassino”.
Nicola Mandalà ora chiede scusa. "Io, mafioso sì ma non un assassino".
Il boss di Villabate, al processo per l’uccisione di Salvatore Geraci ,si dice estraneo al delitto avvenuto cinque anni fa.
Ragazzini ma già “picciotti” di mafia. Due presi per pizzo.
Ragazzini ma già "picciotti" di mafia. Due presi per pizzo.
Secondo gli investigatori, la famiglia dei Laudani avrebbe mandato in avanscoperta due adolescenti per imporre il pizzo al gestore di un lido di Lerojanni. Le manette sono scattate per R.S., 17 anni, ed S.M.G., 16.
“Imprenditore e reggente del clan”. Sigilli al suo ‘impero’: vale milioni.
"Imprenditore e reggente del clan". Sigilli al suo 'impero': vale milioni.
Supermercati, aziende, negozi, appartamenti, questo il patrimonio sequestrato a Giovan Battista Giacalone, considerato il reggente della cosca di San Lorenzo. Il boss era stato arrestato per mafia nel gennaio del 2008 nell’ambito dell’operazione Addiopizzo.
Cassazione, sentenze “aggiustate”. Il faccendiere: lo facevamo per soldi.
Cassazione, sentenze "aggiustate". Il faccendiere: lo facevamo per soldi.
Rodolfo Grancini è il faccendiere che aggiustava i processi in Cassazione: udienze da ritardare, cartoline di notifica da far perdere, per garantire impunità a mafiosi di Agrigento e Trapani. Nel griro anche un gesuita romano.
