Antonio Lo Nigro, 29 anni, considerato uno dei capi emergenti di Cosa nostra, si nascondeva in un appartamento del centro. L’uomo era ricercato da gennaio del 2008 per associazione mafiosa, traffico di droga ed estorsioni. Sei mesi fa sfuggi’ in costume da una spiaggia in Calabria.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Brancaccio un rione deposito di droga. La merce viaggiava sulle barche del clan.L
Brancaccio un rione deposito di droga. La merce viaggiava sulle barche del clan.L
Ecco chi sono i Lo Nigro: una famiglia di ‘rango’ che spazia dalle stragi, al traffico di droga, al pizzo. Secondo i pentiti, per anni hanno gestito a Mazara pescherecci per trasportare tonnellate di hascisc.
La caccia di Lo Piccolo al traditore per l’omicidio di Giovanni Bonanno
La caccia di Lo Piccolo al traditore per l'omicidio di Giovanni Bonanno
Il verbale depositato agli atti del processo per l’omicidio di Giovanni Bonanno. Franco Briguglio ripercorre le tappe della sua vita e rivela l’organigramma delle cosche di Cinisi e Carini.
Le intercettazioni, le accuse dei pentiti: ‘ E’ un capo, ha fatto i soldi con la droga’.
Le intercettazioni, le accuse dei pentiti: ' E' un capo, ha fatto i soldi con la droga'.
Il nome di Lo Nigro spunta tra i designati al vertice della Cupola di Cosa nostra da ricostruire. Il ruolo del boss catturato: dagli affari milionari per la vendita di cocaina ad un delitto deciso da Lo Piccolo.
‘Trasportavano droga nelle ambulanze’. A Palermo 9 condannati.
'Trasportavano droga nelle ambulanze'. A Palermo 9 condannati.
Le pene sono confermate, quasi mezzo secolo di carcere per gli organizzatori e i gestori di un traffico di stupefacenti che si sarebbe svolto grazie all’uso delle ambulanze dell’associazione ‘Palermo Soccorso’. Gli stupefacenti, hashish, eroina e marijuana viaggiavano così senza problemi tra Palermo, Castelvetrano, Partanna e Mazara del Vallo.
Imprenditori accusati di mafia. Campanella sbaglia persona.
Imprenditori accusati di mafia. Campanella sbaglia persona.
In videoconferenza il pentito di Villabate indica l’unico dei fratelli Cavallotti che non figura tra gli imputati. Il Pg: Salvatore Cavallotti somigòlia molto al fratello Vito.
I giudici sul sindaco assolto: clientele e favori, non mafia.
I giudici sul sindaco assolto: clientele e favori, non mafia.
Depositate le motivazioni della sentenza che ha prosciolto l’ex sindaco di Roccamena, Giuseppe Salvatore Gambino. Secondo i giudici in una piccola realtà è difficilie stabilire i confini della collusione con il clan locale.
La giustizia del terrore del ‘malasenu’. Ecco chi c’era nel ‘tribunale dei boss.
La giustizia del terrore del 'malasenu'. Ecco chi c'era nel 'tribunale dei boss.
Il pentito Angelo Casano ha raccontato come venvano interrogati i picciotti che si erano ‘comportati male’. Un ruolo importante lo aveva Gianni Nicchi, il superlatitante che partecipava alle ‘udienze’ ed eseguiva le ‘sentenze’.
Minacce ‘mafiose’ a dirigente comunale. Chieste tre condanne.
Minacce 'mafiose' a dirigente comunale. Chieste tre condanne.
Si tratta di Salvatore e Aldo Ofria, rispettivamente di 44 e 62 anni, accusati del reato di minacce aggravate dal metodo mafioso nei confronti del dirigente comunale Salvatore Bonavita, mentre Angelo Palella, 49 anni, è accusato di rivelazioni di atti d’ufficio.
Una perizia: ‘Soldi di Provenzano in una società di Mercadante’.
Una perizia: 'Soldi di Provenzano in una società di Mercadante'.
Nell’ambito del processo Gotha, l’ex braccio destro di Provenzano aveva più volte ripetuto che nella società Angiotac, intestata al radiologo imputato, c’erano i soldi del boss. La difesa ora attende la perizia.
