Gli affari del mandamento di Trabia sono oggetto di un fitto carteggio tra Giuseppe Bisesi, Bernardo Provenzano e Salvatore Lo Piccolo. Le lettere risalgono ad un’epoca compresa tra l’ottobre del 2005 ed il marzo del 2006.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
L’ascesa del boss Antonino Teresi: ‘Qui tutti devono venire da me’.
L'ascesa del boss Antonino Teresi: 'Qui tutti devono venire da me'.
Nell’ambito dell’operazione ‘Camaleonte 2’, che ha azzerato il mandamento di Trabia, emerge da un’intercettazione la sete di potere del boss Antonino Teresi: ‘Io non chiedo il permesso a nessuno’.
Un clan che muta capi e alleanze ma resiste a pentiti e manette.
Un clan che muta capi e alleanze ma resiste a pentiti e manette.
Cambiano gli uomini, ma il mandamento di Trabia resta al centro delle alleanze mafiose. Tanti padrini si sono succeduti in questi anni: Rinella, Iannolino, Bisesi ed infine Antonino Teresi. Il capo storico e Giuseppe Rancadore.
Un potere diviso in 15 ma solo 2 boss ancora liberi.
Un potere diviso in 15 ma solo 2 boss ancora liberi.
Dopo l’ultimo colpo inferto al mandamento di Trabia, con l’arresto del suo capo, ecco come è suddivisa la provincia di Palermo, chi comanda e chi ha funzioni di vice.
Caccia al tesoro di Ciancimino. Scattano tre arresti a L’Aquila.
Caccia al tesoro di Ciancimino. Scattano tre arresti a L'Aquila.
Un’operazione della Gdf in Abruzzo ha portato all’arresto di tre persone ed al sequestro di beni per 2,5 milioni di euro. Secondo gli inquirenti, i beni sarebbero riconducibili all’eredità dell’ex sindaco di Palermo.
La figlia di Pecora sposò il boss. In fuga da 15 anni, forse morto.
La figlia di Pecora sposò il boss. In fuga da 15 anni, forse morto.
Salvatore Fiumefreddo racconta l’odissea dell’imprenditore: il genero era il latitante Giovanni Motisi. La sfuriata del capomafa nel box di via Uditore quando pretese la cessione gratuita di una villa.
Mafia, fatale la corte alla donna sbagliata. Pecora si salvò umiliandosi con Rotolo.
Mafia, fatale la corte alla donna sbagliata. Pecora si salvò umiliandosi con Rotolo.
Salvatore Fiumefreddo, ex capocantiere di Francesco Pecora, racconta che nel box di via Uditore non si discuteva solo di affari. Il palazzinaro aveva insidiato una signora sposata e venne graziato dopo essersi inginocchiato davanti a Nino Rotolo.
Villabate, in 4 scarcerati dopo 18 giorni dal blitz.
Villabate, in 4 scarcerati dopo 18 giorni dal blitz.
Erano tra i dodici arrestati dell’operazione ‘Senza Frontiere’, che aveva portato alla decapitazione della famiglia mafiosa di Villabate. Per Marco Arena e Gianpiero Alaimo si sono aperte le porte del carcere. Davide e Maurizio Di Peri hanno ottenuto i domiciliari.
Due uomini di Nino Rotolo dai giudici: ‘Cosi’ ci costrinsero ad essere complici’.
Due uomini di Nino Rotolo dai giudici: 'Cosi' ci costrinsero ad essere complici'.
Dopo un anno di cella, un capocantiere ed un ex pompiere hanno parlato: ora entrambi sono liberi. Le minacce del capomafia: ‘Si fa quello che dico io, se non ti piace ti do una bastonata in testa’.
luce sugli affari delle cosche. ‘Niente spese, solo profitti’.
luce sugli affari delle cosche. 'Niente spese, solo profitti'.
Il racconto di Salvatore Fiumefreddo sulle richieste della ‘famiglia’. Acquisti e ristrutturazioni edilizie ma anche riscossioni di affitti e società fittizie.
