Verbali del collaboratore sono stati depositati agli atti del processo ‘Gotha’. Definita anche la figura di Lorenzo Di Maggio: ‘Personaggio di rilievo di Cosa nostra’.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
I pm: ‘Un fiume di soldi scorre tra Villabate e gli Usa’.
I pm: 'Un fiume di soldi scorre tra Villabate e gli Usa'.
Un intreccio di affari ed interessi emergerebbe dalle indagini di Procura e Finanza. La polizia valutaria avrebbe accertato collegamenti tra Nicola Notaro e Franck Cali’. I viaggi americani di Nicola Mandalà ed il latitante palermitano Gianni Nicchi.
Il pentito Spataro svela in aula: ‘Pizzo per i costruttori a Ballarò’.
Il pentito Spataro svela in aula: 'Pizzo per i costruttori a Ballarò'.
Il collaboratore ha deposto davanti al gup al processo contro quattro ‘pezzi da novanta’ di alcuni quartieri. Spataro avrebbe combinato incontri tra capimafia e costruttori, ma non vi avrebbe mai partecipato. Le intimidazioni e le ‘richieste’ avvenivano prima dell’inizio dei lavori.
Pentito condannato a un anno. Stop a stipendio e protezione.
Pentito condannato a un anno. Stop a stipendio e protezione.
Mario Cusimano cercò di smentire un collaboratore per agevolare una sua amica. A confutare le sue dichiarzioni, il collaboratore Francesco Campanella. Cusimano adesso sarà protetto solo quando dovrà deporre davanti ai giudici.
Spaccio di stupefacenti ed armi, condanne per complessivi 64 anni.
Spaccio di stupefacenti ed armi, condanne per complessivi 64 anni.
L’inchiesta risale a 17 anni fa per vicende emerse dopo le dichiarazioni di alcuni collaboranti. Le pene più alte tra i nove imputati, otto anni ed una multa a Francesco Cuscinà, Salvatore Leo e Giuseppe Romeo. Assolti per non aver commesso il fatto, Modafferi e Tavilla.
Cosa nostra vuole una nuova Cupola. Tutte le speranze in un vecchio boss.
Cosa nostra vuole una nuova Cupola. Tutte le speranze in un vecchio boss.
Le dichiarazioni di Maurizio Spataro depositate agli atti della maxioperazione ‘Perseo’, conclusasi con una novantina di arresti. Secondo il pentito, l’unico in grado di riorganizzare i vertici sarebbe Giuseppe Bono, rispettato da tutti.
Pizzo a Villabate, il boss voleva biglietti da 500 euro.
Pizzo a Villabate, il boss voleva biglietti da 500 euro.
Secondo il pentito Giacomo Greco, era la pretesa del reggente Giovanni D’Agati. Greco ha parlato anche dei nuovi assetti all’interno della famiglia di Villabate.
Le grandi manovre del boss Lo Piccolo. ‘Voleva estendere il potere a Villabate’.
Le grandi manovre del boss Lo Piccolo. 'Voleva estendere il potere a Villabate'.
Il pentito Andrea Bonaccorso, nell’mabito dell’operazione ‘Senza Frontiere’, parla di incontri e riunioni con Giovanni D’Agati, reggente della cosca del paese. Contrasti fra capimafia per una estorsione imposta al titolare dell catena di supermercati Conad.
Il racket ha paura delle denunce: ‘Ora sono tutti sbirri’.
Il racket ha paura delle denunce: 'Ora sono tutti sbirri'.
Nell’ambito dell’operazione ‘Senza Frontiere’, che ha portato all’arresto di dodici persone, le intercettazioni hanno dimostrato che il pizzo è imposto a tappeto, ma la gente tenta di non pagare. Nelle conversazioni, l’elenco di imprenditori e commercianti taglieggiati.
Niente pizzo al Festino: assolti in tre.
Niente pizzo al Festino: assolti in tre.
La Procura aveva chiesto la condanna a dodici anni per i fratelli Abbate ed il figlio. Ad accusarli un imprenditore. Il Tribunale ha ritenuto che non ci fossero elementi per condannare i tre imputati.
