Un imprenditore non siciliano dice no al racket. In cella finiscono tre fratelli titolari di un’azienda per la produzione di calcestruzzo. Secondo la Dda, erano i cassieri, che a Porto Empedocle, fa capola supelatitante Luigi Putrone.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
‘Vidi Provenzano vestito da vescovo’. La Vitale racconta un summit di mafia.
'Vidi Provenzano vestito da vescovo'. La Vitale racconta un summit di mafia.
La sorella del boss di Partinico dice di aver partecipato, tra il ’91 e il ’92, ad un incontro tra capiclan. La Vitale racconta che arrivò un prelato su un’auto blu condotta da un autista. Poi le spiegarono che era il superlatitante.
Cocaina da Brancaccio a Bagheria. Scatta il blitz della polizia, 14 arresti.
Cocaina da Brancaccio a Bagheria. Scatta il blitz della polizia, 14 arresti.
Sgominato un giro di droga destinato ai giovani. A capo dell’organizzazione Natale Megna, il grossista, e la moglie Carmela Castiglione che si occupava della contabilità. La ‘roba’ viaggiava da Brancaccio alla volta di Bagheria.
Faida mafiosa nel Siracusano. Scatta il blitz: trentasei arrestati.
Faida mafiosa nel Siracusano. Scatta il blitz: trentasei arrestati.
La Dda catanese ha fatto luce sulla guerra fra la cosca dei Nardo e quella dei Di Salvo che, tra la fine del 2001 e l’inizio del 2002, sfociò in tredici omicidi. Trentasei gli arrestati, tra i quali un consigliere comunale di Augusta che, secondo l’accusa, era un uomo del clan Nardo.
Licata, ventidue in cella per traffico di stupefacenti.
Licata, ventidue in cella per traffico di stupefacenti.
Ventidue persone arrestate e trentadue indagate sono il risultato di un’operazione antidroga condotta dai carabinieri di Licata. L’organizzazione spacciava sostanze stupefacenti di ogni genere.
Concorso esterno, archiviazione per Cuffaro e altri 35 imputati.
Concorso esterno, archiviazione per Cuffaro e altri 35 imputati.
Il gip Montalbano ha chiuso il fascicolo sulle accuse di mafia. Scagionati anche il deputato Udc Romano, l’avvocato Priola e Ivano Culella (Forza Italia). Mancanza di riscontri sufficienti anche per la corruzione.
Il figlio di Sciangula accus aBorzacchelli: miopadre lo pagava in cambio di informazioni.
Il figlio di Sciangula accus aBorzacchelli: miopadre lo pagava in cambio di informazioni.
A dichiararlo in aula è stato il figlio di Salvatore Sciangula, l’ex deputato regionale morto nel ’95. Alfonso Sciangula afferma che fu una collaboratrice di suo padre, Laura Calcagno, a riferirgli il fatto.
Mafia, confisca da 50 milioni. Nel mirino imprese edili e case.
Mafia, confisca da 50 milioni. Nel mirino imprese edili e case.
Il tesoro è riconducibile ai fratelli Pietro e Giuseppe Santomauro, accusati di aver riciclato soldi di Cosa nostra. Sigilli a immobili in città e provincia.
‘Tentata estorsione aggravata’. La Procura indaga Lapis e Pumilia.
'Tentata estorsione aggravata'. La Procura indaga Lapis e Pumilia.
Si tratta degli sviluppi dell’inchiesta sul riciclaggio in cui era già coinvolto Lapis, assieme a due imprenditori e Padre Giuseppe Bucaro. La vicenda risale al 2004, dopo la liquidazione di una società.
‘Avevano hashish in auto’. Due giovanni arrestati.
'Avevano hashish in auto'. Due giovanni arrestati.
Nell’ambito di un vasto controllo disposto dal comando provinciale dei carabinieri di Trapani, arrestati due giovani palermitani e denunciata una minorenne per detenzione di sostanze stupefacenti. I giovani avevano acquistato da poco 500 grammi di hashish.
