La ricostruzione della Procura dell’omicidio Campora mischia vecchia e nuova mafia. Boss agli arresti domiciliari che ordinano omicidi, vedi Buccafusca, e anziani uomini d’onore che dispensano consigli e gettano acqua sul fuoco, vedi Pietro Lo Iacono.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
La Penna: le mie accuse? Vangelo. Carnevale: macchè, tutto inventato
La Penna: le mie accuse? Vangelo. Carnevale: macchè, tutto inventato
Il giudice La Penna, al processo di Palermo, ha confermato che l’ex presidente della prima sezione penale della Cassazione Corrado Carnevale tentò di convincerlo che la sentenza contro gli imputati dell’omicidio Basile andava annullata. Ma,nel faccia a faccia, Carnevale respinge seccamente le accuse.
Bagheria, beni per oltre sei miliardi sequestrati a un imprenditore edile.
Bagheria, beni per oltre sei miliardi sequestrati a un imprenditore edile.
Beni per oltre sei miliardi sono stati sequestrati all’imprenditore edile Francesco Bruno, in carcere e rinviato a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa. Secondo la Finanza è un fiancheggiatore del super boss Provenzano.
I pm: ‘ Brusca è credibile. Ora i mandanti esterni’
I pm: ' Brusca è credibile. Ora i mandanti esterni'
Si conclude il processo d’appello per la strage di Capaci con i pg Tescaroli e Sabatino che affermano: ‘I giudici hanno riconosciuto il ruolo dei collaboratori, ma sulle complicità di Cosa nostra c’è tanto da scoprire’. I legali degli imputati faranno ricorso.
Colpo di scena nell’aula d’appello: Graviano ricusa il presidente.
Colpo di scena nell'aula d'appello: Graviano ricusa il presidente.
Giuseppe Graviano, capomafia di Brancaccio, tenta di rifiutare il giudice La Mantia durante il dibattimento del delitto Montalto.
‘I boss non torneranno liberi’. Pronto un decreto del governo.
'I boss non torneranno liberi'. Pronto un decreto del governo.
Il governo corre ai ripari. Infatti oggi sarà presentato durante la seduta del Consiglio dei ministri il decreto anti – scarcerazioni. Probabilmente allungati i termini della cusodia cautelare nel rito abbreviato.
Guerra tra Cosa nostra e Stidda. Blitz a Favara: trentaquattro in cella
Guerra tra Cosa nostra e Stidda. Blitz a Favara: trentaquattro in cella
Stidda e Cosa nostra contrapposte per contendersi appalti e controllo del racket delle estorsioni. Una guerra di mafia che ha ucciso, al posto di un presunto boss, anche il piccolo Stefano Pompeo. Un omicidio dal quale parti’ l’indagine che è culminata con l’ operazione ‘fratellanza’. Trentaquattro persone in cella.
Pensionato mite e insospettabile. ‘Ma era lui il padrino della cosca’.
Pensionato mite e insospettabile. 'Ma era lui il padrino della cosca'.
Gli inquirenti non hanno dubbi. Vincenzo Presti, 73 anni, era diventato il boss incontrastato di Favara. A lui si rivolgevano persone umili e professionisti, ma anche picciotti che gli chiedevano l”autorizzazione’ per i loro affari.
Catania, un clan nel sacco. In 110 nel mirino dei giudici.
Catania, un clan nel sacco. In 110 nel mirino dei giudici.
Scatta l”Operazione Orione’ contro la cosca di Nitto Santapaola. 33 arrestati, 57 ordini di custodia notificati in carcere, 13 collaboratori di giustizia indagati, sette ricercati. Il dossier ‘Orione’ ricostruisce 17 anni di guerre tra Santapaola e gli amici di Alfio Ferlito, la faida con i Ferrera ‘Cavadduzzu’ e il recente scontro con gli uomini di […]
Confiscati beni per 400 miliardi: c’è anche un hotel a quattro stelle.
Confiscati beni per 400 miliardi: c'è anche un hotel a quattro stelle.
Importante confisca per un valore di 400 miliardi nei confronti dell’imprenditore palermitano Giovanni Ienna, ritenuto prestanome dei boss Graviano. A sancirla una sentenza definitiva della Cassazione. Il patrimonio costituito da immobili, conti correnti, auto ed il lussuoso hotel ‘San Paolo palace’.
