Stidda e Cosa nostra contrapposte per contendersi appalti e controllo del racket delle estorsioni. Una guerra di mafia che ha ucciso, al posto di un presunto boss, anche il piccolo Stefano Pompeo. Un omicidio dal quale parti’ l’indagine che è culminata con l’ operazione ‘fratellanza’. Trentaquattro persone in cella.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Pensionato mite e insospettabile. ‘Ma era lui il padrino della cosca’.
Pensionato mite e insospettabile. 'Ma era lui il padrino della cosca'.
Gli inquirenti non hanno dubbi. Vincenzo Presti, 73 anni, era diventato il boss incontrastato di Favara. A lui si rivolgevano persone umili e professionisti, ma anche picciotti che gli chiedevano l”autorizzazione’ per i loro affari.
Confiscati beni per 400 miliardi: c’è anche un hotel a quattro stelle.
Confiscati beni per 400 miliardi: c'è anche un hotel a quattro stelle.
Importante confisca per un valore di 400 miliardi nei confronti dell’imprenditore palermitano Giovanni Ienna, ritenuto prestanome dei boss Graviano. A sancirla una sentenza definitiva della Cassazione. Il patrimonio costituito da immobili, conti correnti, auto ed il lussuoso hotel ‘San Paolo palace’.
Da boss a re dei mass media
Da boss a re dei mass media
Tommaso Buscetta, boss dei due mondi e primo pentito di mafia se ne è andato a 72 anni dopo una lunga malattia. Da semplice vetraio a capo di prima grandezza. La sua ascesa fu troncata una prima volta nel 1972 a Rio de Janeiro. Nel 1984 rivela i segreti della mafia al giudice Falcone.
Il ‘teorema’ tra ergastoli e polemiche.
Il 'teorema' tra ergastoli e polemiche.
Apri’ bocca davanti al giudice Falcone e per 45 giorni raccontò nomi e fatti che avrebbero fatto saltare in aria il sistema mafioso. Le sue parole divennero un ‘teorema’ giudiziario che aprì polemiche, ma condannò boss e picciotti di Cosa nostra.
Sequestro Fiorentino: pugno di ferro. Undici condannati, diciotto assolti.
Sequestro Fiorentino: pugno di ferro. Undici condannati, diciotto assolti.
Pesanti le pene inflitte dal giudice Cerami nei confronti dei boss accusati di aver ordinato il sequestro del gioielliere Claudio Fiorentino. Attraverso il rito abbreviato, undici le persone condannate per un totale di due secoli di carcere.
Catania, un clan nel sacco. In 110 nel mirino dei giudici.
Catania, un clan nel sacco. In 110 nel mirino dei giudici.
Scatta l”Operazione Orione’ contro la cosca di Nitto Santapaola. 33 arrestati, 57 ordini di custodia notificati in carcere, 13 collaboratori di giustizia indagati, sette ricercati. Il dossier ‘Orione’ ricostruisce 17 anni di guerre tra Santapaola e gli amici di Alfio Ferlito, la faida con i Ferrera ‘Cavadduzzu’ e il recente scontro con gli uomini di […]
Un altro colpo ai fratelli Graviano: fabbrica confiscata a Brancaccio
Un altro colpo ai fratelli Graviano: fabbrica confiscata a Brancaccio
Confiscata la fabbrica dei Graviano, la ‘Palermitana blocchetti’, un industria attiva da vent’anni nella costruzione di prefabbricati. Secondo gli inquirenti era il quartier generale della famiglia mafiosa. La difesa può ancora fare appello.
Un magistrato contro il teste chiave. ‘Accusa Carnevale solo per vendetta’
Un magistrato contro il teste chiave. 'Accusa Carnevale solo per vendetta'
Al processo all’ex presidente della prima sezione della Cassazione depone l’ex collega La Cava secondo il quale il giudice la Penna lancia sospetti Carnevale perchè nutre risentimenti personali per una vecchia vicenda legata ad una ricusazione. La Penna e Carnevale saranno messi a confronto nella prossima udienza.
Preso un latitante a Francofonte. E’ accusato di estorsioni e mafia.
Preso un latitante a Francofonte. E' accusato di estorsioni e mafia.
Francesco Nicosia, 35 anni, legato alla cosca dei lentinesi, è stato catturato con il telefonino fra le mani dopo una conversazione con una donna in una campagna alla periferia del paese. Assieme ai suoi fratelli, tra la fine degli anni ’80 e gli inizi del ’90, avrebbe guidato il racket.
