Misilmeri, imprenditore ucciso. ‘Era un fedelissimo di Spera’

Misilmeri, imprenditore ucciso. 'Era un fedelissimo di Spera'

Angelo Bonanno, 47 anni, imprenditre e’ stato ucciso ieri sera con una scarica di lupara. Su di lui pendeva, secondo alcuni collaboratori, una condanna a morte emessa da Riina in persona. Bonanno era stato arrestato nel 1997, indicato dal pentito di Misilmeri, Cosimo Lo Forte, come uno dei fedelissimi di Spera.

Vita insospettabile tra famiglia e lavoro. Fino all’arresto

Vita insospettabile tra famiglia e lavoro. Fino all'arresto

Il personagio Bonanno, asssurge agli onori della cronaca nera dopo le rivelazioni del pentito Lo Forte, il quale oltre il Bonanno fa arrestare altri 5 misimeresi fedelissimi del boss Benedetto Spera. Prima di questo episodio, Bonanno era conosciuto in paese come un onesto alvoratore ed un buon padre di famiglia.

Attentato all’Addaura, rivelazione choc. L’artificiere : ‘Fui bloccato in caserma, disinnescai la bomba con 5 ore di ritardo

Attentato all'Addaura, rivelazione choc. L'artificiere : 'Fui bloccato in caserma, disinnescai la bomba con 5 ore di ritardo

La retromarcia del maresciallo Francesco Tumino potrebbe aprire nuovi ed inquitanti particolari nell’ambito del processo per il fallito attentato all’Addaura contro il giudice Giovanni Falcone. Il Tumino ha dichiarato di avere accettato la condanna a si mesi di reclusione dietro patteggiamento ‘per non accusare altre persone’ ma il fatto di non essersi mosso dalla caserma […]

Legge antiracket della Regione: più risarcimenti a chi collabora.

Legge antiracket della Regione: più risarcimenti a chi collabora.

Non mancava nessuno al centro Paolo Borsellino. Politici, imprenditori, commercianti, gente comune, tutti hanno voluto dare un segno della loro presenza. Nessuno ha voluto disertare il convegno sulla legge antiracket varata dalla Regione. In un suo intervento il presidente della Commissione regionale Antimafia, Fabio Granata, ha affermato che i benefici saranno elargiti a chiunque subirà […]

Vittime di mafia, via ai risarcimenti. In un fondo venti miliardi l’anno

Vittime di mafia, via ai risarcimenti. In un fondo venti miliardi l'anno

Con un provvedimento, votato in via definitiva dalla Commissione Giustizia della Camera, è stato costituito un fondo di risarcimento per le vittime di mafia, costituito dai beni confiscati ai mafiosi. Scompare così una stortura che impediva alle parti civili di accedere ai beni dei condannati perchè passavano al demanio dello Stato.