Umberto Morgavi, 57 anni, nonostante la condanna a sette anni e otto mesi inflittagli nel processo contro i taglieggiatori del ristoratore Antonino Istrice, era rimasto libero dopo la sentenza. Così il pm De Lucia ha chiesto al Tribunale di spiccare un nuovo ordine di custodia evidenziando il pericolo di fuga. Morgavi è tornato in carcere. […]
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Strage Chinnici, la Corte d’Assise rigetta la richiesta di rito abbreviato
Strage Chinnici, la Corte d'Assise rigetta la richiesta di rito abbreviato
La Corte d’Assise ha rigettato la richiesta di quidici dei diciannove imputati che volevano usufruire delle nuove norme del giudice unico per evitare l’ergastolo. La richiesta, sostiene la Corte, è inammissibile in quanto giunge quando il processo è in uno stadio molto avanzato.
Una lettera firmata al suo legale. Provenzano torna a dare notizie di sè
Una lettera firmata al suo legale. Provenzano torna a dare notizie di sè
Bernardo Provenzano si fa vivo nominando il legale nei tanti processi in cui è imputato. L’avvocato Salvatore Traina, difensore del superlatitante, dice: ‘Non c’è dubbio che sia vivo, da quindici anni mi nomina per assisterlo nei processi ed io continuo ad avere rapporti indiretti con lui per motivi strettamenti processuali’.
Fece vaccinare i figli di Totò Riina. ‘Quel medico è un mafioso’: sei anni
Fece vaccinare i figli di Totò Riina. 'Quel medico è un mafioso': sei anni
Antonino Rizzuto, ex ufficiale sanitario ed ex direttore dell’ufficio igiene, non solo avrebbe fatto vaccinare i figli di Totò Riina, ma avrebbe partecipato anche alla vita di Cosa nostra, favorendo boss e gregari sul piano medico e su quello delle autorizzazioni sanitarie necessarie per palazzi e abitazioni. La condanna è di sei anni.
Mafia, una condanna su quattro. Ridimensionati i collaboranti.
Mafia, una condanna su quattro. Ridimensionati i collaboranti.
Il tribunale ha inflitto quattro anni per concorso esterno ad un solo imputato. Infatti, la Corte non ha creduto alle dichiarazioni degli accusatori che erano uomini di Brusca e di Di Maggio. A tutti è stato dato lo sconto di un terzo della pena. Intanto la Procura di Palermo sta valutando il ricorso alla Cassazione.
Il ‘ricovero facile’ del boss Montalto: La Cassazione annulla le assoluzioni
Il 'ricovero facile' del boss Montalto: La Cassazione annulla le assoluzioni
Si riapre la cosiddeta vicenda giudiziaria dei ricoveri facili dei boss. Il processo contro il capomafia di Villabate Salvatore Montalto e due medici del civico per una degenza durata tredici mesi è da rifare. La Suprema Corte ha, infatti, ritenuto insufficiente la motivazione della decisone assolutoria emessa due anni fa.
Di Maggio, i motivi della condanna. ‘Pensava di agire nell’impunità’
Di Maggio, i motivi della condanna. 'Pensava di agire nell'impunità'
Depositata la sentenza con cui sono stati inflitti a Balduccio Di Maggio 27 anni di carcere per i delitti commessi fino al ’92. I giudici: ‘ Niente attenuanti, utilizzava la posizione di collaborante per uccidere’.
Il ‘ricovero facile’ del boss Montalto: La Cassazione annulla le assoluzioni
Il 'ricovero facile' del boss Montalto: La Cassazione annulla le assoluzioni
Si riapre la cosiddetta vicenda giudiziaria dei ricoveri facili dei boss. Il processo contro il capomafia di Villabate Salvatore Montalto e due medici del civico per una degenza durata tredici mesi è da rifare. La Suprema Corte ha, infatti, ritenuto insufficiente la motivazione della decisone assolutoria emessa due anni fa.
Strage Chinnici, per evitare l’ergastolo gli imputati chiedono il rito abbreviato
Strage Chinnici, per evitare l'ergastolo gli imputati chiedono il rito abbreviato
In quindici chiedono di essere processati secondo le nuove regole previste dalla legge sul Giudice Unico. I legali sollevano la questione di illegittimità costituzionale della norma transitoria che esclude il beneficio per i procedimenti in corso. La Corte si è riservata di decidere nei prossimi giorni .
caccia all’uomo in autostrada: nella rete un boss catanese latitante
caccia all'uomo in autostrada: nella rete un boss catanese latitante
Paolo Balsamo, 35 anni, esponente dei ‘Cursoti’, è stato catturato in una stazione di servizio in Liguria. L’inseguimento era iniziato in Toscana. In cella la sua convivente. Ad Agosto non era rientrato in carcere dopo un permesso peruna visita alla madre.
