Arrestati tre pastori originari di Tortorici che operavano una singolare forma di ricatto: i tre portavano le pecore a pascolare nelle proprietà coltivate. Dopo aver devastato i terreni chiedevano ai proprietari di comprarli per pochi soldi. Quindici le vittime del ricatto.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Legge antiracket della Regione: più risarcimenti a chi collabora.
Legge antiracket della Regione: più risarcimenti a chi collabora.
Non mancava nessuno al centro Paolo Borsellino. Politici, imprenditori, commercianti, gente comune, tutti hanno voluto dare un segno della loro presenza. Nessuno ha voluto disertare il convegno sulla legge antiracket varata dalla Regione. In un suo intervento il presidente della Commissione regionale Antimafia, Fabio Granata, ha affermato che i benefici saranno elargiti a chiunque subirà […]
Denunciò un rapnatore, ucciso. ‘Vendetta della mafia’: 5 ergastoli
Denunciò un rapnatore, ucciso. 'Vendetta della mafia': 5 ergastoli
Cinque ergastoli nel processo per l’omiocidio del commerciante vincenzo Spinelli. Secondo i giudici fu una vendetta di mafia, in quanto l’imprenditore fece arrestare l’autore della rapina al suo negozio. Questa versione dei fatti è stata confermata da adue pentiti.
Denunciò un rapinatore, ucciso. ‘Vendetta della mafia’: 5 ergastoli
Denunciò un rapinatore, ucciso. 'Vendetta della mafia': 5 ergastoli
Cinque ergastoli nel processo per l’omicidio del commerciante Vincenzo Spinelli, ucciso dalla mafia, per aver denunciato chi gli aveva rapinato il negozio.
Vittime di mafia, via ai risarcimenti. In un fondo venti miliardi l’anno
Vittime di mafia, via ai risarcimenti. In un fondo venti miliardi l'anno
Con un provvedimento, votato in via definitiva dalla Commissione Giustizia della Camera, è stato costituito un fondo di risarcimento per le vittime di mafia, costituito dai beni confiscati ai mafiosi. Scompare così una stortura che impediva alle parti civili di accedere ai beni dei condannati perchè passavano al demanio dello Stato.
I pm:’Confiscare i beni miliardari del costruttore Salamone’
I pm:'Confiscare i beni miliardari del costruttore Salamone'
La Procura di Agrigento ha chiesto per l’imprenditore in odor di mafia Filippo Salamone la confisca dei beni valutati per diverse decine di miliardi e l’applicazione della sorveglianza speciale del soggiorno obbligato per il periodo di due anni e nove mesi.
‘Riciclava miliardi per i narcos’. In carcere un commercialista
'Riciclava miliardi per i narcos'. In carcere un commercialista
Agatino Pedicone, 49 anni, commercialista affermato a Palermo, è stato arrestato con l’accusa di riciclaggio. Infatti, secondo l’accusa, l’uomo avrebbe riciclato parecchi miliardi di lire per conto dei cartelli colombiani che trafficano in droga. L’inchiesta internazionale ha portato finora all’arresto di uno statunitense, due inglesi e un sudamericano.
Di Maggio chiede la scarcerazione. ‘Malato perchè tradito dallo Stato’
Di Maggio chiede la scarcerazione. 'Malato perchè tradito dallo Stato'
Il pentito Balduccio Di Maggio chiede la scarcerazione poichè è afflitto da una paralisi quasi completa:può muovere solo un braccio. Di Maggio si sente offeso perchè ritiene di avere rispettato il patto con le istituzioni. La difesa del pentito, dopo il no della Corte d’Assise, si è rivolta a Tribunale della Libertà.
Mafia, accolto ricorso dei pm. ‘Lipari deve tornare in cella’
Mafia, accolto ricorso dei pm. 'Lipari deve tornare in cella'
Il geom. Pino Lipari, presunto braccio destro di Bernardo Provenzano, rimesso in libertà il mese scorso, dovrà tornare in cella dal momento che il Tribunale del riesame ha accolto il ricorso dei pm Gaspare Sturzo e Nino Di Matteo disponendo un nuovo arresto per l’ex dipendente dell’ANAS.
Il ristoratore accusa gli uomini del pizzo. Cinque condannati, un’assoluzione
Il ristoratore accusa gli uomini del pizzo. Cinque condannati, un'assoluzione
Cinque condanne e un’assoluzione per un esorsione ai danni di Antonino Istrice, proprietario di un risorante, costretto a cedere la propria attività per non essere riuscito a restituire prontamente un prestito di 35 milioni. L’imprenditore, adesso, ha ottenuto un risarcimento parziale di 50 milioni. Tutti i condannati sono considerati gravitanti nell’orbita della famiglia mafiosa del […]
