‘Mafia ai cantieri navali e omicidi’. Chieste 10 condanne all’eragastolo

'Mafia ai cantieri navali e omicidi'. Chieste 10 condanne all'eragastolo

Dieci ergastoli e nove richieste per complessivi 120 anni di carcere, sono queste le proposte che i pubblici ministeri Musso e Teresi hanno avanzato ieri, nel processo per le infiltrazioni mafiose ai cantieri navali e per due omicidi avvenuti nel 1989. IL processo era nato grazie alle dichiarazioni dell’operaio Gioacchino Basile.

‘Il 41 bis non può essere eterno’. Prima sentenza di annullamento.

'Il 41 bis non può essere eterno'. Prima sentenza di annullamento.

Il Tribunale di sorveglianza di Roma revoca il carcere duro a due presunti boss. Finora i giudici si erano dichiarati incompetenti ad intervenire su restrizioni di tipo amministrativo imposte dal Ministero di Grazia e giustizia. A beneficiare della decisione i reclusi Antonino Gargano, accusato della strage di Natale del 1981 a Bagheria e Carmelo Calabrò […]

Attentai ai sindaci, condannato Brusca. I giudici: ma non c’era movente politico

Attentai ai sindaci, condannato Brusca. I giudici: ma non c'era movente politico

Il boss Giovanni Brusca e il fratelo Enzo sono stati condannati per gli attentati ai sindaci progressisti. Ma per il tribunale si tratta di azioni verso i singoli amministratori: ‘non era un attco alle istituzioni’. Complessivamente condannati 8 imputati e 4 assolti.

Avvocati e medici accusati di mafia. La Cassazione conferma 4 assoluzioni.

Avvocati e medici accusati di mafia. La Cassazione conferma 4 assoluzioni.

Cala il sipario sul processo ‘Golden market’. La suprema Corte ha scagionato definitivamente i penalisti Carmelo Cordaro e Marco Clementi, Antonio Bocina, bancario, e il dottore Antonio Mattina. I giudici ribadiscono invece le condanne per il funzionario di banca Salvo Cuccia e per il chirurgo Giuseppe Guttadauro.

Quel carabiniere aiutò i mafiosi? La Procura insiste: Va arrestato.

Quel carabiniere aiutò i mafiosi? La Procura insiste: Va arrestato.

Nell’inchiesta in cui è finito in manette il finanziere Di Novi viene coinvolto un carabiniere, Giacomo Lo Curcio, 42 anni, di Bagheria. I pm Sabella e Capasso avevano richiesto un’ordinanza di custodia cautelare ma il gip Montalto l’ha respinta. I difensori del carabiniere affermano che chi lo chiama in causa, Pietro Gargano, è un noto […]