Interrogato Pietro Milazzo, padre dell’ex titolare dell’Rgl. Secondo il costruttore l’acquisto della ‘Schiavo Immobiliare’ fu deciso per sottrarsi alle pressioni dei boss.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Latitante preso a Sferracavallo. ‘E’ un fedelissimo dei capimafia’.
Latitante preso a Sferracavallo. 'E' un fedelissimo dei capimafia'.
Ricercato da quasi due mesi nell’ambito dell’operazione ‘San Lorenzo 2’, è stato arrestato Amerigo Giuseppe Zito. Secondo due collaboranti è legato al boss Salvatore Lo Piccolo.
Dato alle fiamme un deposito di società sequestrata per mafia.
Dato alle fiamme un deposito di società sequestrata per mafia.
L’attentato ieri pomeriggio in un magazzino della Tecnoedile. Il proprietario è Agostino Catalano, imprenditore rinviato a giudizio nell’ambito di un’inchiesta su appalti e Cosa nostra.
Dato alle fiamme un deposito di società sequestrata per mafia.
Dato alle fiamme un deposito di società sequestrata per mafia.
L’attentato ieri pomeriggio in un magazzino della Tecnoedile. Il proprietario è Agostino Catalano, imprenditore rinviato a giudizio nell’ambito di un’inchiesta su appalti e Cosa nostra.
Mafia e appalti, prime ammissioni: ‘Ecco il manuale della bustarella’.
Mafia e appalti, prime ammissioni: 'Ecco il manuale della bustarella'.
Iniziano gli interrogatori degli arrestati nella retata su mafia e appalti avvenuta a Palermo nei giorni scorsi. Secondo Corrado Milazzo esisteva il metodo Siino. Molte mazzette venivano versate ad amministratori e funzionari di Comuni e Province.
L’atto d’accusa contro la Rgl: ‘Impresa nelle mani dei boss’.
L'atto d'accusa contro la Rgl: 'Impresa nelle mani dei boss'.
La Siciliana Molinari, poi trasformatasi in Rgl, era stata costituita solo per partecipare alle aste dei lavori pubblici. Angelo Siino ne fece una centrale per lo smistamento degli appalti. L’azienda è stata più volte al centro di inchieste giudiziarie. Nei suoi uffici hanno trovato ospitalità mafiosi latitanti.
‘Appalti pilotati dalla mafia’. Parla Siino, scattano 8 arresti.
'Appalti pilotati dalla mafia'. Parla Siino, scattano 8 arresti.
L’ex ‘ministro’ di Cosa nostra racconta come riusci’ ad appaltare i lavori per la costruzione della Palermo – Sciacca con l’avallo di Bernardo Provenzano. Beneficiarie aziende vicine ai clan. Coinvolti funzionari di enti locali e costruttori.
‘Avevo pure le chiavi della Provincia’. Le accuse dell’ex boss a due funzionari.
'Avevo pure le chiavi della Provincia'. Le accuse dell'ex boss a due funzionari.
Angelo Siino entrava ed usciva da Palazzo Comitini come e quando voleva. L’ex ‘ministro’ di Cosa nostra aveva accesso anche all’armadio in cui venivano custoditi i plichi delle gare d’appalto. Ma, a volte, non c’era nemmeno bisogno di salire le scale; c’era sempre un funzionario a disposizione.
E a Gela blitz antiracket: 12 arresti.
E a Gela blitz antiracket: 12 arresti.
Importante operazione contro una cosca degli stiddari. Il blitz porta a 12 ordinanze, tre delle quali eseguite in carcere. L’accusa è di associazione mafiosa finalizzata alle estorsioni e al traffico di droga.
Sedici anni, tenta un’estorsione. Arrestata con il denaro in tasca.
Sedici anni, tenta un'estorsione. Arrestata con il denaro in tasca.
Andava al supermercato non per fare la spesa ma per ritirare il denaro. La vittima, però, aveva raccontato tutto alla polizia. Le banconote erano state segnate.
