Aziende agricole e soldi all’estero i tesori nascosti gestiti dai boss.

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Nelle banche di Palermo è rimasta traccia di grandi patrimoni mafiosi mai sequestrati. Tracce importanti. Chi indagava è arrivato tardi. Forse per un pizzicò di sfortuna, forse perché anche oggi i boss godono di sicure complicità. E allora suonano come una beffa quelle tracce perché i grandi padrini sono in carcere, rinchiusi nei gironi del […]

Crediti e contanti facili i prestanome dei boss all’assalto delle banche.

Rapporti,banche,Cosa nostra

Trent’anni fa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino iniziarono a scrivere la dell’antimafia andando a guardare dentro le banche di Palermo: così capirono cos’era diventata l’organizzazione Cosa nostra. Capirono gli affari e la geografia delle cosche a Palermo, capirono soprattutto quanto potere avevano i mafiosi, quanto facevano paura e quanto erano corteggiati dalla cosiddetta città bene.

Un negozio di via Garzilli bruciato da un incendio.

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Un incendio doloso ha danneggiato un negozio in via Nicolò Garzilli, a Palermo. E’ accaduto poco dopo le 3 di notte. Preso di mira l’esercizio “Casa Marbrisa” di vendita di tessuti per arredamento. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e carabinieri. I malviventi, secondo una prima ricostruzione degli investigatori, tramite un tubo in gomma […]

Concorso esterno: assoluzione per D’Al’ prescritte le vecchie accuse, ed è scontro.

Antonio D'Alì,processo

Se rapporti con la mafia ci sono stati, è passato ormai troppo tempo. Se il senatore Antonio D’Alì è stato l’interlocutore politico dei Virga e dei Messina Denaro, se ha intessuto rapporti perversi con l’imprenditoria mafiosa del Trapanese, se ha garantito gli interessi delle imprese di Cosa nostra, se ha costruito il suo consenso elettorale […]