Sentenza rinviata in extremis proprio per le “rivelazioni” di padre Ninni Treppiedi, il sacerdote di Paceco che — sottoposto anche ad una inchiesta penale per frode a Trapani — da qualche settimana ha deciso di collaborare con i magistrati.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Mafia, il pm chiede dieci anni per Lombardo.
Raffaele Lombardo,processo,rapporti,mafia,voto,scambio
Alla fine Giovanni Salvi ci ha creduto, eccome, in quella inchiesta scomoda sull’uomo più potente di Sicilia che aveva spaccato la Procura di Catania, divisa tra chi — come Giuseppe Gennaro e il pool di magistrati che lavorava insieme a lui — voleva portare a processo Raffaele Lombardo per mafia e chi — come l’allora […]
“Pagavo ma ora il cilma è diverso è una scelta di cui non mi pentirò”.
Gregory Bongiorno,racket,denuncia
Tra il 2005 e il 2007 Gregory Bongiorno ha pagato, come tutti. Ma non ha denunciato i suoi estorsori, poi finiti in carcere, perché “il clima era diverso”. Una volta fuori dalla cella, loro si sono ripresentati per chiedergli gli arretrati.. E Gregory Bongiorno è andato dritto filato a vuotare il sacco alla squadra mobile […]
Racket, è di nuovo emergenza i pm: il pizzo conviene alle imprese.
Gregory Bongiorno,racket,denuncia
«Il pagamento del pizzo è tornato ad essere una forma di garanzia per l’imprenditore, che dunque paga non solo per paura, ma anche per convenienza». Non usa mezzi termini Teresa Principato, il procuratore aggiunto di Palermo che indaga sull’ultimo grande padrino di Cosa nostra latitante, Matteo Messina Denaro.
La nuova campagna del racket.
Boom di richieste tra San Lorenzo e Arenella. Nel mirino ci sono cantieri edili e negozi. Si pagano da 500 a 1.500 euro al mese. Torna la “mesata”. L’appello di Addiopizzo.
Sconto di pena in appello, tornano liebri sei boss.
Scarcerazione anticipata per alcuni mafiosi dell’inchiesta “Gotha”. Gli imputati erano stati arrestati nel 2006, accusati di essere i colonnelli di Provenzano. La Procura ha avviato un monitoraggio sulle scarcerazioni eccellenti.
Crisi, un italiano su quattro dai “compro-oro”.
Crisi,compro-oro,criminalità
Sicuramente luccica, ma il metallo prezioso che circola nel circuito sempre più ampio dei “compro oro” non è tutto di provenienza legale. Arriva, spesso, da furti e ruberie. Gli italiani intanto, messi alle strette dalla crisi, vendono i gioielli di famiglia per avere una riserva di contante.
Mafia: arrestato a Londra Rancadore, era latitante da 19 anni.
Domenico Rancadore,latitante,clan Trabia
Accusato di associazione mafiosa ed estorsione, era latitante da 19 anni. Domenico Rancadore è stato arrestato a Londra dalla polizia inglese su indicazione della polizia italiana. Rancadore, detto “U profissuri”, è inserito nell’elenco dei latitanti pericolosi. Esponente di spicco di “Cosa nostra”, Rancadore è un pluripregiudicato palermitano di 64 anni, destinatario di un ordine di […]
La trappola delle carte di credito revolving compri subito ma non finisci mai di pagare.
Carte,credito,revolving,debito,tassi,interesse
È l’ennesimo effetto della crisi economica. Nell’Italia della recessione si sta facendo largo un nuovo tipo di prestito, facile da ottenere e per questo molto più caro: quello della carta di credito revolving che permette di comprare oggi e pagare in rate mensili, invece che a saldo il mese successivo come si fa con le […]
Appartamenti e azioni, sigilli al tesoretto di Cosa nostra.
Giuseppe Marfia,sequestro,beni
Un altro piccolo tesoretto accumulato da uomini di Cosa nostra è stato individuato e sequestrato dagli investigatori del Gico della Guardia di finanza. Sono attività commerciali, terreni, fabbricati, magazzini e disponibilità finanziarie, per un valore complessivo di poco meno di 3 milioni di euro. Il patrimonio più consistente, circa due milioni e quattrocentomila euro, è […]
