L’indagine di ieri ha portato all’emissione di 32 decreti di fermo, con 24 arresti effettuati dai carabinieri guidati dal colonnello Piero Iannotti e altri in via di esecuzione. E al sequestro di beni per tre milioni di euro. Che hanno, ancora una volta, scompaginato le fila del mandamento di Porta Nuova, uno dei più importanti […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Il potere di “`u nicu” a Ballarò tutti in fila davanti al suo ufficio.
Operazione Alexander,Alessandro D'ambrogio,Porta Nuova
Il suo ascendente su Porta Nuova è tale che perla festa della Madonna del Carmelo nel quartiere Ballarò, nel 2012, una donna affidò alle mani del boss la sua bambina bionda di appena tre anni per avvicinarla alla “vara”. Un vero “pregio” per questa signora che aveva individuato tra la folla davanti alla chiesa del […]
Riina:fu lo Stato a venire da me per trattare.
Totò Riina,Cosa nostra,Stato
«Io non ho cercato a nessuno, erano loro che cercavano me». Il boss Totò Riina torna a lanciare messaggi sibillini. Questa volta, sulla trattativa Stato-mafia. E sono messaggi clamorosi, perché finiscono per confermare le dichiarazioni del supertestimone della procura, Massimo Ciancimino.
Miccoli oltre quattro ore in Procura il bomber sotto il torchio dei pm.
Fabrizio Miccoli,boss, Lauricella
E andato ai “supplementari” l’interrogatorio di Fabrizio Miccoli davanti ai magistrati di Palermo che lo hanno interrogando per oltre 4 ore e mezzo. Uscendo dal palazzo di giustizia il giocatore non ha rilasciato dichiarazioni: lo farà domani in una conferenza stampa che si terrà alle 10.30 nel capoluogo siciliano. Il bomber rosanero è indagato per […]
Calcio, mafia, donne e cocaina le relazioni pericolose degli ex rosa.
Giocatori,Palermo,rapporti,mafia
Rapporti pericolosi. Relazioni con persone che non hanno mai portato a nulla di buono. Sono le amicizie sbagliate, quelle che si sono rivelate trappole anziché affetti sinceri. E sono davvero tanti i giocatori del Palermo che nonhanno saputo tenersi lontani dai guai. Prima ancora della storia che vede protagonista Miccoli con Mauro “Scintilla” Lauricella, figlio […]
Avviso di garanzia a capitan Miccoli.
Fabrizio Miccoli,Mauro Lauricella
Dopo mesi di polemiche sulle amicizie pericolose di capitan Fabrizio Miccoli, la Direzione distrettuale antimafia di Palermo ha preso una decisione. Il bomber dovrà essere interrogato. E non come testimone, ma come indagato. Ieri, gli investigatori del centro operativo Dia di Palermo hanno notificato al giocatore un avviso di garanzia, che ipotizza due reati pesanti: […]
“Ha versato denaro a Galatolo”. Altre accuse contro Franco Mineo.
Franco Mineo,clan Galatolo
Fino alla scorsa settimana si è difeso strenuamente in aula sostenendo di non essere mai stato prestanome di Angelo Galatolo, sottolineando per l’ennesima volta che il suo coimputato, esponente della nota famiglia dei boss dell’Acquasanta, non è mafioso. Ma ieri, alla ripresa del processo, per Franco Mineo, ex deputato regionale di Grande Sud, le cose […]
Confiscati i beni ai ras del cimitero i boss avevano acquistato un aereo.
Confisca,Lo Cicero,cimiteri,aereo
Passa definitivamente allo Stato il tesoro dei fratelli Giovanni e Salvatore Lo Cicero, i boss imprenditori dell’Arenella che per anni sono stati i ras del cimitero dei Rotoli. C’è anche un piccolo aeroplano da turismo fra i beni confiscati dalla Direzione investigativa antimafia di Palermo, guidata dal colonnello Giuseppe D’Agata: è un “Sai Ambrosini”, un […]
Stato-mafia, le nuove accuse a Mancino. “ha mentito per occultare la trattativa”.
Stato,mafia,trattativa,processo
La procura annuncia una nuova contestazione per l’ex ministro Nicola Mancino: «Ha detto il falso e taciuto non solo per assicurare l’impunità a esponenti delle istituzioni, ma anche per occultare il reato commesso dagli altri imputati». Ovvero, i capi-mafia di Cosa nostra e gli ufficiali del Ros accusati di aver imbastito una trattativa fra le […]
“Cosa nostra Spa vale due miliardi di euro”.
Cosa nostra,economia,affari,ricerca
Estorsioni e traffico di droga: la liquidità nelle casse di Cosa nostra continua ad arrivare da qui. E frutta ancora molto: nel 2011 più di un miliardo e ottocento milioni di euro. Ma Cosa nostra non è più, e da tempo, la “mafia” leader in Italia. ‘Ndrangheta e camorra guadagnano molto di più, il doppio, […]
