Un testimone a sorpresa irrompe nell’udienza preliminare che vede indagato l’ex ministro Saverio Romano per concorso esterno in associazione mafiosa. È Michele Aiello, l’ex re mida della sanità privata siciliana, condannato nell’ambito del processo “Talpe”: il sostituto procuratore Nino Di Matteo e l’aggiunto Ignazio De Francisci sono andati a interrogarlo nel carcere romano di Rebibbia, […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Rintracciata a Cinisi dopo trent’anni la testimone dell’omicidio Impastato.
Omicidio Impastato
Trent’anni fa, i carabinieri della stazione di Cinisi assicurarono alla magistratura che la testimone chiave del delitto di Peppino Impastato era «irreperibile», perché emigrata negli Stati Uniti. Non era vero. Provvidenza Vitale, la casellante del passaggio al livello di Cinisi non si era mai allontanata da casa sua: l’incredibile scoperta è stata fatta dagli investigatori […]
Era la “talpa” delle cosche in questura. 6 anni in appello al poliziotto Di Blasi.
Vincenzo Di Blasi
Le dichiarazioni di due pentiti hanno svelato che le informazioni riservate arrivarono da un assistente capo della polizia, Vincenzo Di Blasi: in primo grado era stato condannato al termine del rito abbreviato a otto anni dal gup Marina Petruzzella, come avevano chiesto i pubblici ministeri Roberta Buzzolani e Francesca Mazzocco. Di Blasi, accusato di concorso […]
Il dentista custodiva le armi dei boss.
Girolamo Di Maio,clan Lo Piccolo
Girolamo Di Maio e il cugino Salvatore ieri sono stati arrestati dai carabinieri del nucleo investigativo, su disposizione del gip Lorenzo Janelli, su richiesta dei pm Antonio Ingroia, Annamaria Picozzi e Amelia Luise. Dai pizzini ritrovati nel covo di Salvatore e Sandro Lo Piccolo a Giardinello e da intercettazioni dal 2005 al 2007 hanno ricostruito […]
Il sindaco in cella: “Complotto dei padrini”.
Ciro Caravà,clan,Matteo Messina Denaro,affari
Anche da detenuto, non ha rinunciato ai suoi proclami antima¬fia: «Ho sempre lottato i boss, sen¬za sosta», ha tagliato corto Cirò Caravà, il sindaco di Campobello che da venerdì è in carcere con l’accusa di associazione mafiosa. Il giudice Maria Pino gli ha allora chiesto conto dei biglietti aerei che avrebbe pagato ai familiari del […]
Appalti, favori e voti: il sindaco dei padrini.
Ciro Carvà,Matteo Messina Denaro,clan,affari
I mafiosi erano di casa al mu¬nicipio di Campobello di Mazara, perché il primo cittadino era un vero e proprio «rappresentante della famiglia», que-sto è scritto nel provvedimento del gip Maria Pino, che ieri mattina ha portato Caravà in carcere, con l’accusa pesantissima di associazione mafiosa. Assieme a lui, i carabinieri di Trapani e del […]
“Voti comprati, non mafia”: 30 mesi ad Antinoro.
Antonerllo Antinoro,voto,scambio
Non un accordo elettorale con Cosa nostra, ma un più banale pacchetto di voti comprati per le elezioni regionali del 2008, non importa da chi. Sembra esserci questa valutazione dietro la sentenza emessa ieri pomeriggio dai giudici della terza sezione del Tribunale, che hanno condannato l’eurodeputato del Pid Antonello Antinoro a due anni e mezzo […]
Le mani della cosca sul palazzo confiscato coop di comodo per un affare da 1,2 milioni.
Operazione Pedro.
I boss del mandamento di Porta Nuova volevano mettere le mani anche sui beni confiscati alla mafia. Nei dialoghi intercettati i boss parlano delle percentuali pretese per la costruzione di appartamenti. I contatti affidati ad un immobiliarista.
Sequestro da 40 milioni al re delle scommesse.
Antonio Padovani, Mario Salvatore Tafuri.
Attraverso giochi e scommesse clandestine aveva messo da parte un patrimonio di 40 milioni di euro. Secondo gli inquirenti Antonio Padovani era il braccio economico del clan Madonia. Sigilli anche ai beni di Mario Salvatore Tafuri, ritenuto vicino all’ex latitante Domenico Raccuglia.
La cattura del re di Gomorra nel bunker hi-tech: “Mi arrendo, ha vinto lo Stato”.
Michele Zagaria
Trecento po¬liziotti sul terreno, elicotteri e aerei in cielo. Qualche curioso af-facciato ai balconi. Casapesenna, ore 6.20. Lo Stato entra a Gomorra. Cintura il paese, chiude le vie d’accesso. Vengono perquisite 34 abitazioni. Un numero più ristretto di agenti si dirige verso vico Mascagni. Il viottolo è circondato. In una villetta familiare protetta da un […]
