Consapevole, rassegnato, pronto a morire pur di mettere in salvo la sua famiglia. Già un mese dopo la strage di Capaci, Paolo Borsellino sapeva che l’esplosivo destinato a lui era arrivato in Sicilia e sarebbe andato incontro al suo destino segnato quasi agevolando il compito delle cosche, aprendo qualche falla nel suo sistema di sicurezza […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Sequestro da 10 milioni agli eredi La Placa coinvolto anche il genero del boss Riina.
Si tratta del risultato di un’operazione del Gico della finanza di Caltanissetta, che ha colpito ville, terreni , aziende agricole quote e partceipazioni societarie, conti correnti.
Negano il pizzo, denunciati 4 commercianti.
"Pedro".
Sono tra i negozianti più in vista in città e sono sospettati di favoreggiamento. I loro nomi nelle intercettazioni del blitz “Pedro”.
Milano, la ‘ndrangheta infiltrate nella Finanza. “Quarantamila euro al mese per chiudere un occhio”.
Rapporti,ndrangheta,finanza
Le Fiamme Gialle e i boss, i servizi segreti e i colletti bianchi, le ombre sul Ros e i dubbi di Ilda Boccassini della Dda milanese, alla ricerca delle talpe. L’ultima inchiesta su ‘ndrangheta e istituzioni infedeli non scoperchia solo un (quasi) ordinario scenario di malaffare, ma proietta ombre micidiali.
Boss “stiddaro” freddato con un amico.
Giuseppe Condello,Vincenzo Priolo,Stidda,Cosa nostra
Un duplice omicidio di stampo mafioso a Palma di Montechiaro potrebbe scatenare una nuova guerra tra Stidda e Cosa nostra. A cadere, crivellati da colpi di pistola, sono stati Giuseppe Condello, 41 anni, pluripregiudicato palmese ritenuto vicino ad ambienti stiddari, e Vincenzo Priolo, 27 anni, incensurato, che faceva l’autista all’altra vittima.
Il rugby infangato dalla polvere bianca spaccio di coca, 37 arresti a Piacenza.
Traffico,droga,rugby,concerti,bodybuilding
Un fiume di cocaina dietro il volto pulito del rugby. La polvere bianca di “alto grado di qualità e purezza” spacciata allo stadio, nelle feste post partita, perfino agli allenamenti. E un mercato impressionate quello scoperto dai carabinieri di Piacenza. Dopo due anni di indagini i militari hanno arrestato 37 persone, sequestrato oltre 10 kg […]
“Io, torturato per depistare su via D’Amelio”.
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Quello che era considerato il testimone più importante della strage Borsellino comincia così il suo racconto: «Io non sapevo neanche dov’era via D’Amelio. Ho parlato solo per paura: mi torturavano, mi picchiavano, mi facevano morire di fame». Il balordo di borgata è diventato “superpentito” sotto sevizie di poliziotti, depistando l’indagine su uno dei grandi misteri […]
Roma capitale dell’usura dal boss all’impiegato l’esercito dei nuovi strozzini.
Usura,Roma
Accanto agli storici “cravattari” di borgata, quelli che ancora infestano gli angoli tristi di Roma, come il Monte di pietà, le aste giudiziarie, i Compro oro, dove si trova la gente che ha bisogno di denaro in tempi brevi, accanto ai clan violenti di ex n¬madi che da anni gestiscono l’usura su larga scala, si […]
Appalti e usura, non c’ è crisi per Mafia spa così è diventata la prima industria d’Italia.
Mafia,economia,rapporto,SosImpresa-Confesercenti
È un’azienda che cresce di anno in anno, che fa cento miliardi di utile e non conosce crisi, che non sa cosa siano le tasse e che prospera grazie alla vio-lenza e all’illegalità. È “Mafia Spa”, protagonista assoluta dell’economia italiana: la grande holding del crimine e del malaffare fattura 140 miliardi l’anno.
Falcone, un nuovo indagato per la strage Spatuzza chiama in causa Salvo Madonia.
Strage,Capaci,Spatuzza,Salvo,Madonia
Spatuzza chiama in causa Salvo Madonia. I magistrati di Caltanissetta ritengono che il rampollo del boss di Resuttana, già condannato all’ergastolo per l’omicidio di Libero Grassi, avrebbe preso parte a una delle riunioni in cui si pianificò l’eccidio del 23 maggio.
