A denunciare il nuovo fenomeno dei prestiti usurari “a breve termine” è lo Sportello legalità della Camera di commercio di Palermo. Secondo lo studio, presentato ieri, sarebbero, in particolare, le piccole imprese, strette dalla crisi, a rivolgersi agli strozzini: il fenomeno dell’usura in città e in provincia è in aumento, anche se le denunce restano […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
“E’ il referente politico di Gomorra”. Nuova richiesta di arresto per Cosentino.
Clan dei Casalesi,Nicola Cosentino
La politica a Gomorra era nelle mani giuste. Le mani del clan camorristico dei Casalesi e del loro «referente politico nazionale»: l’ex sottosegretario all’Economia e coordinatore regionale del Pdl Nicola Cosentino. Una nuova inchiesta della Procura di Napoli disegna un allarmante scenario di collusioni sulla gestione degli affari e il condizionamento delle scelte degli elettori […]
La Volpe di Gomorra.
clan dei casalesi,Nicola Cosentino
La realizzazione del centro commerciale “Il Principe” non era solo “sponsorizzata” da Cosentino. Era proprio “cosa sua”. Questo, almeno, gli inqui¬renti napoletani deducono anche da una conversazione intercettata il 17 luglio 2006. Parlano dell’affare il futuro sindaco di Casal di Principe, Cipriano Cristiano, il genero del boss del clan dei Casalesi Giovanni Lubello, l’imprenditore Nicola […]
Riciclaggio, ai raggi X gli affari di Lapis nell’indagine pure due suoi collaboratori.
Gianni Lapis,riciclaggio,infiltrato
L’agenzia del riciclaggio aveva sede nello studio paler¬mitano del tributarista Gianni Lapis, in Libertà 78. Magistrati e investigatori stanno adesso verificando il ruolo avuto da uno dei soci dello studio, Antonio Gaudio, 45 anni.
Un infiltrato smaschera Lapis: arrestato.
Gianni Lapis,riciclaggio,infiltrato
La sera del 5 ottobre, i giudici della Corte di Cassazione lo condannarono definitivamente a 2 anni e 8 mesi, con l’accusa di aver gestito il tesoro della famiglia Ciancimino. Ma l’avvocato Gianni Lapis non sembrava preoccuparsi più di tanto: continuava a gestire al telefono i suoi affari milionari.
“Chiese voti, ma alla mafia non diede nulla”.
Lombardo.
La richista di archiviazione per Raffaele Lombardo e suo fratello. “Solo promesse, nessuna dazione di denaro in cambio di preferenze”.
Colpo alla ‘ndrangheta dei colletti bianchi in manette anche un magistrato calabrese.
Valle-Lampada.
Una retata sull’asse Milano-Reggio decapita i vertici del clan della ‘ndrangheta, nato dal connubio delle famiglie Valle-Lampada. Tra i dieci arrestati c’è anche Francesco Morelli, consigliere regionale del Pdl in Calabria e il magistrato Vincenzo Giglio, Presidente della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria.
I boss puntavano ai lavori del nuovo stadio. Zamparini: “Opere solo a ditte certificate”.
Gli affari del patron del Palermo calcio, Maurizio Zamparini, facevano gola alla mafia. Contatti con l’entourage di due politici per ottenere il via libera per un lido.
Il summit a Villa Pensabene per far rinascere la Cupola filmato in diretta dai militari.
All’inconto ddel 7 Febbraio scorso c’era Giuseppe Calascibetta, assassinato sette mesi dopo. Ciascun gruppo aveva ale costole una forza di polizia che seguì i padrini fino all’ingresso.
Nuove reclute e gregari affidabili smantellati tre mandamenti: 36 in cella
Operazione antimafia.
Imponente retata delle forze dell’ordine che porta 36 mafiosi, rappresentanti delle cosche di Brancaccio, San Lorenzo e Passo di Rigano, in cella. “Abbiamo colpito il nucleo storico di Cosa nostra palermitana, che continuava a gestire affari e ad imporre estorsioni”, il commento del Questore di Palermo, Nicola Zito.
