Gli investigatori lo chiamano il paradiso delle cosche. Il business delle energie rinnovabili, dall’eolico al fotovoltaico, è sotto accusa. E non potrebbe essere altrimenti, almeno a sentire il procuratore capo di Palermo Messineo: «Mi meraviglierei se in Sicilia non ci fosse infiltrazione mafiosa in attività così redditizie».
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Lettera con proiettile al bimbo di Ciancimino. Il Padre :
Massimo Ciancimino,proiettile,figlio
Alla vigilia di un nuovo interrogatorio in procura sui misteri della trattativa Stato-mafia, arriva l’ennesima lettera con un proiettile a Massimo Ciancimino. Questavolta, però, il destinatario del pacchetto lasciato nella cassetta della posta è il figlio di cinque anni, Vito Andrea.
Riciclaggio di mafia sequestro a Catania.
Mario Strano,clan Santapaola,riciclaggio
Beni per un valore di 600 mila euro sono stati sequestrati dai carabinieri dei coman¬do provinciale di Catania a Mario Strano, 45 anni. Il provvedimento è stato eseguito su disposizione del Tribunale di Catania. L’uomo, pregiudicato e attualmente detenuto, è ritenuto dagli investigatori un affiliato alla famiglia Santapaola.
“Procurava covi sicuri ai latitanti”. Un pentito contro il boss emergente.
Operazione "Iron man"
Uno puntava alla leadership di Ficarazzi assicurando covi ai latitanti, l’altro gestiva il potere sul territorio con il benestare del boss di Bagheria Pino Scaduto. Così Atanasio Alcamo e Giovanni Trapani vengono dipinti dai collaboratori di giustizia, all’indomani del blitz dei carabinieri “Iron man” che ha svelato un sistema di pagamento del pizzo attraverso fatturazioni […]
Catania, si allungano i tempi dell’inchiesta.
Catania, si allungano i tempi dell’inchiesta.
La verità sul caso Lombardo e sull’ipotesi di un processo per concorso esterno in associazione mafiosa che pesa come una spada di Damocle sulla carriera del governatore e sul dibattito politico di questi giorni, non arriverà probabilmente prima dell’autunno. Il procuratore di Catania Vincenzo D’Agata non nega la possibilità che dal suo ufficio possa finalmente […]
Firenze, resta aperta l’inchiesta sulle stragi.
Stragi '93
L’inchiesta sui «concorrenti esterni» delle stragi compiute dalla mafia nel 1993 a Roma, Firenze e Milano, riaperta nel 2009 a Firenze sulla base delle dichiarazioni di Gaspare Spatuzza, potrà proseguire ancora per un anno. La procura ha ottenuto la proroga delle indagini. Lo si è appreso nonostante le smentite dei magistrati, proprio nel giorno in […]
“A maggio Messina Denaro era a Palermo”
Matteo Messina Denaro,summit,mafia,attentati
I magistrati della Dda rileggono con attenzione le dichiarazioni raccolte in carcere dai carabinieri del Ros. Una fonte ha parlato di una riunione molto particoare che si sarebbe tenuta a maggio, addirittura allo stadio Renzo Barbera, durante una partita del Palermo.
Scarcerati eccellenti e nuovi boss così Cosa nostra tenta di rialzarsi.
Cosa nostra,riorganizzazione
Chi sono i mafiosi emergenti di Palermo, di cui parlano le informazioni raccolte in carcere, che vorrebbero il ritorno alla strategia delle bombe? Già da settimane, magistrati e investigatori si interrogano su strani movimenti fra i clan di Palermo. Dopo gli ultimi arresti, le microspie e le telecamere disseminate per la città hanno registrato tutt’altro […]
L’Aquila, l’ombra della camorra. “Casalesi a caccia di appalti”
Casalesi,L'Aquila,appalti
Subito dopo il devastante terremoto dell’Aquila gli imprenditori della “cricca” ridevano nel letto. Il clan dei Casalesi, invece, già pianificava, contattava uomini di fiducia abruzzesi, cercava sedi per le società con cui aggiudicarsi gli appalti della ricostruzione. E aveva un elenco di “intoccabili”: gli imprenditori al soldo della camorra.
“Sulle stragi errori ed enormi depistaggi”
Stragi, Sergio Lari
Il procuratore di Caltanissetta vuole tagliare corto sulle polemiche e dice dai microfoni di Rainews 24: «Ci sono stati enormi depistaggi. Ma non emergono ruoli o responsabilità del presidente del Consiglio o di altri soggetti della politica attuale».
