Il pg chiede la conferma delle condanne per Massimo Ciancimino e egli altri coimputati nel processo per riclaggio. Il figlio dell’ex sindaco attacca i magistrati che indagarono sul patrimnonio.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Bari, retata di ‘colletti bianchi’ riciclavano il tesoro dei boss
Bari, retata di 'colletti bianchi' riciclavano il tesoro dei boss
Nell’indagine condotta dal sostituto procuratore Betty Pugliese ci sono 129 indagati, 83 persone arrestate, 9 i latitanti, beni sequestrati per 220 milioni di euro: è raccontata una storia che collega la criminalità organizzata ai colletti bianchi, le corse dei cavalli agli appalti universitari, i riti di affiliazione mafiosa alla politica.
Ciancimino jr e il biglietto del boss. “Dell’Utri parlò con Provenzano”
Ciancimino jr e il biglietto del boss. "Dell'Utri parlò con Provenzano"
Bernardo Provenzano, il capo dei capi di Cosa nostra, era in contatto diretto con il senatore Marcello Dell’Utri. Lo ha raccontato Massimo Ciancimino, figlio del defunto ex sindaco di Palermo Vito, ai giudici di Palermo e di Caltanissetta che indagano sulle stragi di Capaci e di via D’Amelio, e sulla presunta «trattativa» tra Stato e […]
Da postino a tesoriere di Binnu la carriera del ‘manager’ Castello.
Da postino a tesoriere di Binnu la carriera del 'manager' Castello.
Personaggio di primissimo piano, Simone Castello, nella mafia di Bagheria. Di lui Bernardo Provenzano si fidava ciecamente. E con il superlatitante corleonese, per conto del quale andò a imbucare la lettera di nomina a un avvocato da Reggio Calabria, Castello aveva — scrivono i magistrati — un ‘rapporto fiduciario, personale e diretto’.
Il flop delle confische ai mafiosi. ‘Inutilizzato il 75% dei beni’.
Il flop delle confische ai mafiosi. 'Inutilizzato il 75% dei beni'.
Mentre la maggioranza propone in Finanziaria un emendamento per alienare i beni sottratti alla criminalità organizzata, il commissario straordinario dei beni confiscati alle mafie, il magistrato Antonio Maruccia, presenta al consiglio dei Ministri la sua relazione annuale, dalla quale emerge con tutta evidenza la criticità del problema.
Niente ‘sconto’ per l’avvocato pentito.
Niente 'sconto' per l'avvocato pentito.
Nessuno sconto per l’avvocato Marcello Trapani, il legale dei boss Lo Piccolo, che da un anno è ormai collaboratore di giustizia. Anzi, per lui è arrivata una condanna più alta di quella chiesta dalla Procura: il gup Angelo Pellino gli ha inflitto quattro anni, 10 mesi e 10 giorni, per il reato di associazione mafiosa.
Allarme pizzo, fiamme al Borgo Vecchio.
Allarme pizzo, fiamme al Borgo Vecchio.
Distrutti tre mezzi di un’agenzia funebre. L’attentato si è verificato nel cuore della notte. Il titolare dice di non aver mai ricevuto minacce.
Il racket lancia l’offensiva “dolce” visite silenziose e post-it nei negozi.
Il racket lancia l'offensiva "dolce" visite silenziose e post-it nei negozi.
Vertice a Villa Whitaker: dall’inzio dell’anno duecento casi di colla nei lucchetti. E ora c’è una strategia nuova.
Il boss Raccuglia al 41 bis il ministro firma il decreto.
Il boss Raccuglia al 41 bis il ministro firma il decreto.
Il ministro Alfano ha firmato il decreto che restringe Domenico Raccuglia al 41 bis. Convalidato l’arresto per la coppia di vivandieri.
La pentita fa confiscare i beni al marito.
La pentita fa confiscare i beni al marito.
E’ stata Carmela Iuculano, pentita, a far confiscare i beni al marito Pino Rizzo. I beni, terreni e fabbricati, erano intestati fittiziamente alla donna.
