Si è concluso con una stangata il proocesso d’appello, scaturito dall’operazione antimafia ‘Gotha’. L’unico ad aver ottenuto uno sconto è stato Gianni Nicchi. Nino Rotolo, il capoclan, condannato a 29 anni di carcere.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Campagna dei boss contro il 41 bis busta con proiettile al capo del Dap.
Campagna dei boss contro il 41 bis busta con proiettile al capo del Dap.
Un proiettile calibro 9 e una lettera di minacce. C’era questo dentro una busta bianca intestata a Sebastiano Ardita, direttore generale e responsabile della gestione detenuti al 41 bis del Dap. La busta, indirizzata al quotidiano La Sicilia di Catania, è stata recapitata via posta una decina di giorni fa, proprio in concomitanza con le […]
Il padrino comandava dqal carcere smantellata cosca dello Ionio.
Il padrino comandava dqal carcere smantellata cosca dello Ionio.
Capo indiscusso della cosca. In grado di continuare a comandare pure dal carcere e nonostante il regime del 41 bis. Intraprendente al punto da immaginare di poter “controllare” personalmente anche il municipio di Calatabiano con un proprio uomo come sindaco. Il potere di Antonino Cintorino, secondo i magistrati catanesi, era invariato grazie ad una efficientissima […]
Tranello per l’imprenditore di Corleone al cellullare appuntamento col sicario.
Tranello per l'imprenditore di Corleone al cellullare appuntamento col sicario.
Appuntamento con la morte. Le indagini dei carabinieri sull’agguato mafioso a Nicolò Romeo, il patron della Alizoo e della Bioroman, aziende leader nella produzione di mangimi, uova e prodotti per l’allevamento, si concentrano sull’incontro al quale l’imprenditore settantaduenne si è recato lunedì a pranzo.
Reggio Calabria, così la cosca ‘aggiustava’ i suoi processi.
Reggio Calabria, così la cosca 'aggiustava' i suoi processi.
Ieri 17 tra boss e fiancheggiatori sono finiti in manette a seguito di un’inchiesta della Dda reggina, ma il dato che affiora è che la cosca tentava di «aggiustare i processi». Il padrino Rocco Bellocco dava precise direttive ai familiari.
‘Nel covo di Riina carte da far crollare l’Italia’.
'Nel covo di Riina carte da far crollare l'Italia'.
Il covo di Totò Riina non l’hanno mai perquisito «per non far trovare carte che avrebbero fatto crollare l’Italia». E la cattura del capo dei capi è stata voluta da Bernardo Provenzano dentro quella trattativa che, fra le uccisioni di Falcone e di Borsellino, la mafia portò avanti con servizi segreti e ufficiali dei reparti […]
Ucciso a colpi di lupara il re delle uova.
Ucciso a colpi di lupara il re delle uova.
Dodici pallettoni hanno fracassato la testa dell’imprenditore Nicolò Romeo, 72 anni, trasformando il suo Suv nero, in un mattatoio. Romeo, scarpe color cuoio, pantalone e giubbotto blu, è morto sul colpo. Per la Dda non ci sono dubbi: si tratta di un omicidio di mafia, che arriva a poco meno di due mesi dalla cattura […]
Calcio e mafia, un nuovo indagato.
Calcio e mafia, un nuovo indagato.
Ogni settimana, fra il 2005 e il 2007, i boss di Porta Nuova avrebbero preteso (e ottenuto) dalla Palermo calcio un pacchetto di biglietti omaggio, destinati ad essere rivenduti attraverso una fitta rete di bagarini. Il regista del ricatto alla società rosanero sarebbe stato il boss Salvatore Milano: è lui il primo iscritto della nuova […]
Minacce all’impresa tolta ai boss.
Minacce all'impresa tolta ai boss.
Colla nei lucchetti all’azienda Iti Zuc, storica ditta di Brancaccio, un tempo ritenuta in mano ai fratelli Graviano e rilevata pochi mesi fa dai dipendenti.
“Boss infiltrati nei club rosanero”.
"Boss infiltrati nei club rosanero".
Parla l’ultimo pentito, Marco Coga: così l’inchiesta su calcio e mafia viene riaperta, anche se al momento non ci sarebbero nuovi indagati.
